Ema, chi ha tradito l’Italia: Spagna, Slovacchia e il ‘biscotto nordico’

L’Agenzia europea del farmaco è andata ad Amsterdam lunedì dopo tre turni di votazioni e un sorteggio che ha bocciato Milano, in testa fino alla fine ma purtroppo in parità con la capitale olandese al terzo ed ultimo voto. La vittoria è stata assegnata da un fato perfido, oltre che da alcuni altri fattori. Facendo due conti per capire perché l’Italia, in testa nelle prime due votazioni, non sia riuscita alla fine a spuntarla, c’è stata sicuramente la decisione della Slovacchia di astenersi, portando il numero dei votanti a una cifra pari, 26, anziché 27.

E del tradimento della Spagna, su cui si puntava per una ‘cordata’ mediterranea, cui non si è allineata del resto nemmeno la Francia. Ma sul risultato finale ha pesato anche un ‘biscotto nordico’ (una possibilità che anche il presidente dell’Europarlamento Tajani aveva preventivamente condannato), quando al termine del secondo round quattro dei cinque voti avuti da Copenhagen al secondo turno sono confluiti su Amsterdam portando a un pari e al malefico sorteggio. L’articolo completo sul sito di Adnkronos.


Foto alex_hanoko cc-by-nd

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