Acquisti online: l’Europarlamento rafforza la tutela online dei consumatori

STRASBURGO – Il Parlamento europeo ha approvato il 14 novembre in via definitiva le nuove regole UE che tutelano in maniera più efficace i consumatori da truffe sugli acquisti effettuati online. Le autorità nazionali disporranno di maggiori poteri per individuare e fermare le violazioni delle leggi a tutela dei consumatori che avvengono online, nel quadro del rinnovato regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori (CPC).

Il testo, approvato dal Parlamento con 591 voti favorevoli, 80 voti contrari e 15 astensioni, sarà presto approvato formalmente anche dai ministri dell’UE. Il regolamento si applicherà 24 mesi dopo la sua entrata in vigore. Le nuove norme mirano a colmare alcune lacune giuridiche e le difficoltà che derivano da 28 sistemi nazionali diversi.

Le autorità nazionali potranno: imporre sanzioni, come ammende o penalità di mora, informare i consumatori su come ottenere un risarcimento, richiedere informazioni ai gestori di registri di domini e alle banche per identificare i commercianti disonesti, acquistare beni o servizi per testare il rispetto delle norme da parte dei siti web, anche sotto copertura (“mystery shopping”), imporre la visualizzazione di un’avvertenza rivolta ai consumatori o ordinare al provider di rimuovere il contenuto digitale o di limitare l’accesso allo stesso, nel caso non ci siano altri mezzi efficaci per fermare una pratica illegale.

La Commissione europea coordinerà le azioni nei casi in cui un’infrazione abbia arrecato, arrechi o rischi di arrecare un danno agli interessi collettivi dei consumatori in almeno due terzi degli Stati membri, che insieme rappresentano almeno i due terzi della popolazione dell’Unione.

Una delle richieste principali del Parlamento durante i negoziati con il Consiglio è stata quella di coinvolgere di più le organizzazioni dei consumatori. Queste svolgeranno un ruolo proattivo, segnalando le presunte infrazioni, poiché potrebbero venirne a conoscenza prima delle autorità (“segnalazioni esterne”).

«Le nuove regole rafforzeranno e miglioreranno la cooperazione tra chi si occupa di tutela dei consumatori, in modo che si possa controllare più facilmente il rispetto delle leggi e affrontare le infrazioni transfrontaliere», ha spiegato la relatrice Olga Sehnalová (S&D, CZ). «Le autorità nazionali, la Commissione e le organizzazioni dei consumatori, lavorando insieme, creeranno un meccanismo efficace per combattere i commercianti disonesti sia online sia offline e per proteggere i diritti dei consumatori nel mercato unico».

Una verifica effettuata nel 2014 ha rivelato che il 37% dei siti web per l’acquisto o la prenotazione online di viaggi, intrattenimento, abbigliamento, beni elettronici e servizi di credito violavano la legislazione UE per la protezione dei consumatori.

(aise)


Foto foto_db cc by nc sa

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