“Mese della Fotografia” a Bratislava: tra ritratti di strada, erotismo giapponese e digitalizzazione

Fino al 29 novembre Bratislava ospita la 27ª edizione del “Mese della Fotografia”, dedicata agli autori più importanti dell’Europa centrale e orientale. Quest’anno l’evento è caratterizzato da 30 esposizioni in gallerie e musei della capitale, workshop, conferenze, presentazioni di libri e il concorso “Portfolio Review”.

Bruce Gilden e Nobuyoshi Araki, due leggende viventi della fotografia mondiale, espongono le loro opere presso la Kunsthalle nel centro della capitale, Námestie SNP. Il fotografo americano Bruce Gilden, originario di Brooklyn, è uno dei più famosi fotografi di strada, un cronista visivo della natura multiforme della città e dei passanti. Il fascino della sua fotografia nasce dalla spontaneità brutale dei ritratti: Gilden si muove in luoghi bui, percorre le strade come un cacciatore con il suo obbiettivo, in grado di colpire le persone e accecarle con il flash. La mostra “Beautiful Catastrophe” è un insieme di 70 foto in bianco e nero. Le immagini, presentate sotto forma di flusso di coscienza, rivelano quello “zoo umano” che è New York: persone anziane per le strade della città, individui, coppie o gruppi, anche corpi voluminosi senza viso. “Quando lavoro a New York- spiega Gilden – ci sono posti dove vado sempre, ma non so mai che cosa cercare. Ci possono essere situazioni diverse. L’imprevedibilità della strada mi affascina”.

Il giapponese Nobuyoshi Araki, che ha compiuto 77 anni a maggio, riflette nelle sue immagini l’erotismo e l’intimità, corpi femminili legati e sospesi secondo le tecniche del bondage erotico giapponese Kinbaku-bi. Autore soprattutto mistico, Araki presenta le polarità della vita e della morte, l’amore e la solitudine, la banalità e la spiritualità, la luce e l’ombra, la realtà e la finzione, la razionalità e la passione, la creazione e la distruzione, la seduzione e la decadenza, il paradiso e l’inferno. Genio della sensualità e dell’erotismo giapponesi, Araki considera la fotografia un “paesaggio privato”, “poesia e ricerca”, e crea opere che poggiano su una sperimentazione incessante. “Eroreal” presenta la cultura tradizionale giapponese e, allo stesso tempo, apre una finestra sul Giappone contemporaneo.

Durante il “Mese della fotografia” si potranno anche ammirare le immagini di Lisl Steiner, fotografa americana di origine austriaca nota per i suoi ritratti di celebrità, da Fidel Castro a Jacqueline Kennedy Onassis, da Richard Nixon a Louis Armstrong. La sua mostra, presso l’Österreichisches Kulturforum, Hodžovo námestie 1A, non solo presenta ritratti del leggendario chitarrista e cantante dei blues B.B. King, ma racconta anche la storia unica della vita a Buenos Aires negli anni ’60. Un lavoro brillante capace di catturare le espressioni dei bambini poveri dell’Argentina in momenti pieni d’amore, nonostante le situazioni di miseria.

La mostra “Binary Code” sarà aperta al pubblico fino al 14 gennaio 2018 nella Galéria mesta di Bratislava. Max de Esteban, che dirige uno studio fotografico a Barcellona, ha sviluppato un metodo molto particolare per presentare le sue fotografie come radiografie. Nel suo ultimo progetto continua la sua esplorazione del mondo contemporaneo mediata da e attraverso la tecnologia, con le tecniche di “appropriazione” e “remix”, che hanno una lunga tradizione artistica, a cominciare dai collages di Picasso e la fotografia dadaista di Hannah Hoch negli anni ’20. 

La sua rappresentazione fotografica del mondo riflette l’immenso impatto che la digitalizzazione ha su tutti gli aspetti della vita attuale. In “Binary Code”, il codice binario dalla sua astrazione massima crea oggetti il cui significato deriva dalla loro materialità, senza narrazione: solo oggetti visivi puri, un colorato mix di collage che stimolano la nostra immaginazione. Max de Esteban cerca di dare un’espressione visiva a un mondo in cui i database e gli algoritmi determinano la realtà ultima, compresa la natura. A suo parere, Ometeotl può essere un simbolo contemporaneo: il dio azteco, immanente, invisibile e immateriale, creatore di tutte le dualità: tempo e spazio, maschio e femmina, giorno e notte, materia e spirito, zero e uno. Ometeotl, creatore di tutto, è il codice binario.

Tra le decine di mostre del Mese della Fotografia 2017 anche quella dell’italiana Paola Di Bello, di cui parliamo qui.

Maggiori informazioni su mostre e orari sul sito http://2017.mesiacfotografie.sk/

(Paola Ferraris, BDE)


Foto mesiacfotografie.sk

Facebook 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google