La Slovacchia turistica: il castello di Nitra

La città di Nitra è stata nel IX secolo una capitale del regno slavo della Grande Moravia e sede dei sovrani del principato di Nitra e della Grande Moravia. Il castello (Nitriansky hrad), situato in alto sopra la città, in cima a una collina, fu costruito nell’XI secolo sulle rovine di una precedente fortezza slava (e prima ancora un insediamento fortificato celta) e si compone di quattro parti – la cattedrale, il palazzo vescovile, le dipendenze e le mura di fortificazione esterne ben conservate e munite di diversi bastioni.

La cattedrale di Sant’Emmerano, che è sede della diocesi di Nitra, è composta di diverse parti, una più antica in stile romanico dell’XI secolo, la chiesa superiore gotica del XIV secolo e la chiesa inferiore del XVII secolo, collegate da una vasta scalinata. Tra le sue parti più preziose è l’altare maggiore della chiesa inferiore, opera dello scultore austriaco Johann Pernegger. Il palazzo vescovile, originariamente gotico, ha assunto nel XVIII secolo un aspetto tardo barocco.

Tra il 1241 e il 1242 il castello di Nitra riuscì a resistere all’invasione dei mongoli. Per questo motivo il re Bela IV concesse privilegi agli insediamenti intorno al castello.

Nel 1273 il castello e la città furono distrutti da un incendio: molti manoscritti e codici su pergamena della cattedrale andarono persi. Nei primi anni del XIV secolo le truppe di Matúš Čák, signore della Slovacchia occidentale, bruciarono i resti di edifici e fortificazioni.

Secondo la tradizione, i santi Cirillo e Metodio hanno vissuto qui nel IX secolo, e la città festeggia ogni anno il 5 luglio uno dei più importanti pellegrinaggi cristiani dedicato appunto ai due fratelli che da Bisanzio furono inviati per insegnare il Vangelo alle popolazioni locali, cui donarono un alfabeto (il glagolitico o antico slavo ecclesiastico) da loro inventato per la lingua slava che fino ad allora fu tramandata per sola via orale.

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Dopo il crollo della Grande Moravia, agli inizi del X secolo, il castello perse la sua funzione difensiva. Nel corso del XII secolo il castello occupava una superficie di circa 8,5 ettari, era uno dei più grandi dell’Ungheria ed aveva una grande importanza ecclesiale come sede del Vescovado di Nitra.

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Maria cc-by-nd, wiki cc-by-sa

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