Fico invita i cittadini a votare alle regionali. Non vuole ripetere il record di astensione

Già lo aveva fatto il 21 ottobre a Nitra durante un congresso del suo partito Smer-SD, chiedendo agli elettori di andare a votare alle prossime elezioni regionali del 4 novembre, e di farlo naturalmente a favore del partito socialdemocratico di cui è leader. «Vogliamo svegliarci il 5 novembre in una Slovacchia che sarà rossa, e non marrone o verde», aveva detto, ammonendo i dirigenti di Smer a non accontentarsi dei sondaggi che potrebbero non riflettere la reale situazione nelle singole regioni, e a stare attenti alla crescita dell’estrema destra che potrebbe essere favorita da una bassa affluenza alle urne.

Ed è tornato a dirlo ieri quando in una intervista su Tablet.tv ha spiegato che si, votare è un diritto e non un obbligo, ma è «nell’interesse della Slovacchia che non diminuisca il numero di cittadini che partecipano alle elezioni regionali». Vorrei invitare la gente ad andare a votare il 4 novembre, ha detto, perché «Dobbiamo davvero aumentare la nostra partecipazione alle elezioni regionali, altrimenti il livello di rappresentanza nelle regioni sarà molto basso», tra i più bassi in Europa. Senza parlare delle elezioni europee, ha commentato, dove «siamo sempre i campioni dell’Europa» per la bassa affluenza.

Nel 2013 l’affluenza alle elezioni regionali è stata del 20,11% al primo turno e del 17,29% al ballottaggio. Alle europee, la Slovacchia nel 2014 ha battuto il record negativo di tutta l’UE: solo il 13% si è recato a votare. Tra i 78 distretti, quello di Cadca (regione di Zilina) ha fatto il risultato peggiore: 8,5%. Non è dunque un inutile esercizio di stile che i politici e il primo ministro invitino gli elettori al voto.

Il premier ha invitato gli slovacchi a pensare bene a chi votare per la presidenza delle regioni, ricordando che ne va del benessere dei cittadini. La regione di Banska Bystrica, dove è stato eletto governatore Marian Kotleba (LSNS), fervente antieuropeista e antisistema, ha perso 20 milioni di euro di fondi UE «semplicemente per l’orientamento del governatore», un atteggiamento che «danneggia la regione».

Fico ha ammesso che l’attuale modello di otto regioni è un compromesso che non si è rivelato la soluzione ottimale, a cui peraltro la gente non si è abituata. Ma secondo lui ci sono questioni più importanti e urgenti come il completamento della rete autostradale e la riforma della scuola secondaria.

(Red)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google