Evasione fiscale: partito anche in Slovacchia lo scambio internazionale di informazioni

Dal 30 settembre l’Amministrazione finanziaria della Repubblica Slovacca ha un nuovo strumento per combattere l’evasione fiscale: lo scambio di informazioni internazionali, iniziato proprio a quella data. Il fisco slovacco può dunque ricevere, ad esempio, le informazioni sui conti dei residenti slovacchi fornite dalle banche cipriote all’autorità fiscale di Cipro, e poi confrontarle con le dichiarazioni dei redditi presentate in Slovacchia. Il capo del fisco Frantisek Imrecze ha definito ieri questo sistema nel corso di una conferenza stampa come una “pietra miliare” contro l’evasione fiscale, essendo la prima volta che le autorità mondiali si scambiano tali informazioni su base continuativa. Nel sistema sono coinvolti i paesi dell’UE e dell’OCSE, oltre agli USA, ma ne sono ancora fuori paesi “sospetti” come il Liechtenstein, Monaco e Singapore.

Allo stesso modo naturalmente, informa Imrecze, gli slovacchi forniranno al sistema in modo automatico le informazioni sui residenti in Slovacchia di altri paesi. Queste misure rientrano nel piano d’azione BEPS (Base Erosion and Shifting Profit) dell’OCSE il cui piano d’azione è stato discusso in una riunione dei paesi dell’Europa centrale e orientale e dell’Asia centrale che si è svolta a Bratislava mercoledì.

(Red)


Foto costcalculator.com cc-by

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