Sottosegretario Korcok: l’EMA “deve venire” a Bratislava

Al suo arrivo al Consiglio affari generali ieri a Lussemburgo il sottosegretario agli Affari esteri ed Europei slovacco Ivan Korcok ha detto che Bratislava ha fatto «una proposta molto competitiva» per ospitare l’Agenzia dei medicinali europei EMA, e sarebbe “ingiusto” regalare la sede dell’organismo dell’Unione europea a un paese che già ospita già altre agenzie UE. L’EMA dovrà traslocare da Londra dopo l’avvio della Brexit verso un altro paese membro, e la Slovacchia è tra i molti paesi che hanno fatto una loro offerta per dare la sede all’agenzia. Tra le più quotate al momento sono le città di Amsterdam, Vienna, Stoccolma e Copenhagen, oltre a Milano (la cui candidatura è stata promossa a Bratislava dall’ambasciatore Meucci la scorsa settimana). Ma anche la proposta di Bratislava è considerata con qualche attenzione, se non altro perché la Slovacchia è al momento uno dei cinque paesi UE che ancora non ospitano alcuno degli organi decentrati dell’UE.

L’assenza di agenzie in Slovacchia è uno degli argomenti usati anche da Korcok, che sottolinea essere arrivato il momento di porre rimedio a questo vulnus. L’EMA «certamente deve venire» a Bratislava «perché abbiamo fatto ciò che avevamo promesso, presentando una proposta molto buona e competitiva», che centra «i principali obiettivi. E dopo tutto ci aspettiamo un po’ di equità», la posizione di Korcok verso gli altri membri UE.

A Lussemburgo si è discusso, tra le altre cose, delle candidature per ospitare l’EMA e l’EBA, l’Agenzia bancaria europea, entrambe oggi nella capitale britannica. Sono diciannove le città candidate per l’EMA. La decisione finale sul ricollocamento delle agenzie UE verrà presa a novembre dal Consiglio affari generali con un voto a maggioranza.

(Red)


Foto foreign.gov.sk

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