Domenica i mondiali di ciclismo su strada. Tutti contro il favorito Sagan che prova il tris

Domenica si terrà a Bergen, in Norvegia, la 90ma edizione dei Mondiali di ciclismo su strada, per quanto riguarda i professionisti. Tutti i riflettori saranno posti sullo slovacco Peter Sagan, che avrà l’occasione di scrivere la storia. Mai nessuno infatti è riuscito a conquistare tre titoli iridati consecutivi. Lo slovacco inoltre raggiungerebbe anche i quattro corridori più titolati di sempre, tutti a quota tre vittorie (non consecutive). Si parla di nomi come Alfredo Binda (1927, 1930, 1932), dei belgi Rik Van Steenbergen (1949, 1956, 1957) ed Eddy Merckx (1967, 1971, 1974) e dello spagnolo Óscar Freire (1999, 2001, 2004).

Ma la squadra della Slovacchia non è particolarmente forte, con solo cinque corridori al fianco di Peter: Erik Baška, Marek Čanecky, Michael Kolar, Juraj Sagan e Patrik Tybor. E l’unico che possa davvero aiutare il detentore della maglia iridata è probabilmente il fratello Juraj. Essere il favorito, per Sagan, potrebbe essere il suo maggiore punto debole. Le altre squadre infatti sono attrezzate per movimentare la gara e l’incombenza di chiudere su eventuali attacchi dovrebbe ricadere proprio su Sagan e sulla sua Slovacchia.

Insomma, il triplete sembra più difficile che mai, ma nel corso degli anni abbiamo imparato una cosa: mai dare per spacciato Peter Sagan, sopratutto al Mondiale. Sa sempre come sorprendere e uscire dalle situazioni complicate senza la necessità di una grande squadra al suo fianco.

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Inaugurato nel 1927 e con pausa solo durante la seconda guerra mondiale, il mondiale di ciclismo su strada ha sempre il suo fascino, un fascino che nel 2015 e 2016 ha preso le tinte del tricolore slovacco con il grande Peter Sagan, che ha da poco festeggiato il traguardo delle cento vittorie.

Città costiera di 270 mila abitanti, la norvegese Bergen ospita l’edizione 2017 dei mondiali, con temperature ben diverse da quelle viste l’anno scorso a Doha, in Qatar. La prima parte del percorso (39 km) che porta al circuito di Bergen è sulla costa, dove il vento potrebbe essere un fattore determinante che potrebbe anche già spaccare il gruppo. Una volta giunti in città, verranno completati i 267 km con 12 giri del circuito: una sola salita di circa 1,5 km con medie di pendenza del 6,5%. Dalla punta dell’ascesa ci saranno poi 10 km di cui una prima parte in discesa con 4-5 tornanti molto impegnativi. Il finale sarà pianeggiante, e potenzialmente pane per i denti dello sprinter slovacco.

Queste le quote per i rispettivi candidati al titolo per le scommesse SNAI: Sagan 3,50; Kwiatowski e Boasson Hagen 7,50; Van Avermaet, Gaviria, Trentin e Matthews 15,00; Viviani, Alaphilippe, Moscono, Wellens e Kristoff 20; altri corridori in lista oltre quota 25.

(Red)


Foto 360italy cc-by-nc-sa

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