Lajcak apre la sua presidenza dell’Assemblea Onu puntando alla prevenzione dei conflitti

Si è aperta la 72a sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che per la prima volta vede alla sua testa, nel ruolo di presidente, uno slovacco, il ministro degli Affari esteri Miroslav Lajcak, che nel prendere il timone per un anno dell’istituzione ha detto di voler mantenere un approccio equilibrato nei confronti dei tre pilastri fondamentali dell’ONU: pace, sviluppo e diritti umani. Lajcak ha detto a Tasr di intendere concentrarsi «sulla qualità e non sulla quantità degli eventi», che sono comunque tanti, e soprattutto nel promuovere la pace, un campo in cui c’è molto da fare. Se ci guardiamo intorno, ha detto, vediamo ancora molti conflitti. Io «voglio concentrarmi sulle fasi pre-conflittuali, cercando di impedire i conflitti attraverso la mediazione», perché è questa la diplomazia, «e questa è una questione che mi sta a cuore».

Ma l’organizzazione sta facendo un importante lavoro anche sulle migrazioni, con due documenti fondamentali – su migrazione e rifugiati – che sono da adottare alla fine del suo mandato, ha sottolineato il neo presidente, e si dovrà agire per implementare obiettivi di sviluppo duraturo, per migliorare la vita sulla Terra entro il 2030, e affrontare i cambiamenti climatici, tema quest’ultimo in cui la comunità internazionale dovrà mostrare unità dopo l’eventuale ritiro degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi.

(Red)


Foto un.org cc-by-nc

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