Qualità degli alimenti, PepsiCo cambia ricetta per l’Europa centrale

La campagna di Slovacchia e altri paesi ex comunisti contro la bassa qualità del cibo proposto in queste nazioni dalle multinazionali comincia a dare alcuni frutti, in attesa che la Commissione europea delinei le sue linee guida per cancellare il divario qualitativo tra ovest ed est dell’UE.

Secondo quanto ha scritto oggi Pravda, con richiamo in prima pagina, è il gigante PepsiCo la prima azienda a modificare il proprio comportamento nella produzione di bevande per i mercati dell’Europa “orientale”: per la sua bibita analcolica 7Up, che viene prodotta nei pressi di Praga, la società ha deciso di utilizzare lo zucchero di barbabietola invece dello sciroppo di glucosio o fruttosio. In questo modo la bevanda che sarà venduta nei paesi di Visegrad (Slovacchia, Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca) corrisponderà a quella disponibile nell’Europa occidentale. PepsiCo aveva recentemente già fatto lo stesso anche per la sua famosa cola, cercando così di guadagnare terreno (+4,5% nei primi sei mesi del 2017) nei confronti del concorrente Coca Cola, che invece continua a negare lo zucchero nei suoi prodotti.

Anche l’azienda alimentare tedesca Bahlsen ha anche deciso un cambio delle formule dopo essere stata additata per l’uso dell’olio di palma nei prodotti destinati all’est mentre nei biscotti venduti in Germania si usa il burro.

(Red)


Foto Didriks cc-by

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