Società di Kiska indagata per evasione, Trasparency International delusa dal capo dello Stato

Lunedì il quotidiano Dennik N ha scritto di una società chiamata Kiska Travel Agency (KTAG), che è di proprietà del presidente Andrej Kiska e del fratello Jaroslav, che è stata indagata dall’amministrazione finanziaria e dalla polizia per evasione fiscale nel 2014 per un importo di 27.000 euro. Il fatto sarebbe legato secondo il giornale, che ha ricevuto le informazioni da una fonte anonima, al finanziamento della campagna di Kiska per la sua candidatura alle elezioni presidenziali. La società incriminata avrebbe riconosciuto l’addebito e pagato le imposte. Quindi, il problema non sarebbe considerato un crimine, anche se la società di Kiska ha violato le norme fiscali e speso denaro – si parla di 136.000 euro per i quali risulta l’evasione di 27.000 euro di tasse – nella campagna, tra volantini, consulenza e marketing, registrandole nei libri contabili come fossero uscite di normale gestione.

Alla richiesta di chiarimenti del fisco, la società ha dovuto presentare i documenti e ammettere la spesa per la promozione della candidatura di Kiska. La polizia intanto chiudeva il caso nel febbraio scorso, affermando che il crimine si era estinto con il pagamento del dovuto. La legge fiscale slovacca consente ai colpevoli di evasione di evitare una messa in stato di accusa con l’istituto del “rimorso effettivo”, anche espressa nel corso o dopo l’inchiesta.

Il capo dello Stato aveva affermato martedì attraverso il suo portavoce che l’ufficio fiscale aveva una diversa opinione su come andavano registrate alcune voci contabili rispetto alle operazioni annotate dalla Kiska Travel Agency. Ha aggiunto che casi simili sono piuttosto comuni e che non lui ha nulla da nascondere.

Una spiegazione che non è piaciuta a Transparency International Slovakia (TIS) che ha espresso delusione per la spiegazione di Kiska, e, pur apprezzando i ripetuti appelli del presidente a favore della lotta contro la corruzione, l’organizzazione non può passare sotto silenzio una evasione fiscale acclarata compiuta da una sua società e si aspetterebbe che egli si assuma le sue responsabilità e si scusi pubblicamente. Si aggiunge poi il sospetto, dice TIS, che i conti presentati da Kiska per la sua campagna non siano stati “aggiustati”, magari riportandoli sotto al limite legale, e si configuri dunque una violazione della legge specifica sulle spese elettorali. TIS ammette tuttavia che l’uscita delle informazioni fiscali e giudiziarie sul presidente non sono sicuramente un caso, e dice che la fornitura di tali informazioni in forma anonima rimane un grosso problema. Questo viene riconosciuto anche da membri dell’opposizione, che lamentano una indagine ad hoc di polizia e fisco per screditare agli occhi del pubblico la figura del presidente, dopo le informazioni fatte filtrare mesi fa sui voli di Stato sempre di Kiska per recarsi dalla famiglia. Un sistema, dice la vice di SaS Lucia Duris-Nicholsonova, che era in uso negli anni ‘90 ai tempi dei governi di Vladimir Meciar.

Ma anche diversi ministri hanno espresso insoddisfazione per le spiegazioni date da Kiska dell’indagine a suo carico, chiusasi tuttavia con il saldo del dovuto. In particolare, la ministra della Giustizia Lucia Zitnanska di Most-Hid ha detto che è probabilmente arrivato il momento di rivedere la normativa sul “rimorso effettivo”, che potrebbe incoraggiare le società a speculare e quindi evitare condanne approfittando di un escamotage legale. Zitnanska è però cauta sulla questione, ritenendo che si debba sempre tenere un occhio al vero obiettivo della lotta all’evasione, sia esso la punizione degli evasori o l’incassare le imposte evase.

(La Redazione)


Foto: Kiska nella
campagna 2014 (
Fusstsball)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google