Nicholsonova sospetta Danko di aver preso tangenti. La polizia: nessuna inchiesta penale

La vicepresidente del Parlamento Lucia Duris-Nicholsonova, deputata del partito di opposizione Libertà e solidarietà (SaS) ha annunciato la scorsa settimana durante una seduta parlamentare di avere ricevuto un documento con informazioni secrete da una fonte dell’Agenzia nazionale anticrimine NAKA sul presunto coinvolgimento del leader SNS e presidente parlamentare Andrej Danko nello scandalo sui fondi dell’UE scoppiato di recente al ministero dell’Istruzione. Duris-Nicholsonova non ha aggiunto altro, trincerandosi dietro la segretezza del documento in oggetto, risalente all’agosto 2016, anche se ha detto di non essere certa della veridicità delle informazioni in esso contenute e chiedendosi se la polizia abbia in questo anno fatto qualcosa al riguardo. La deputata ha detto di avere presentato una denuncia alla polizia riguardo questa questione.

Il giorno stesso, giovedì, la direzione nazionale della polizia ha negato di essere a conoscenza del documento ricevuto dalla parlamentare e ha dichiarato in una nota stampa che le informazioni ottenute durante la normale attività non possono essere utilizzate per eventuali procedure penali se non sono prima attentamente verificate. Ha comunque ammesso che non è in corso alcuna indagine, né lo è stata in passato, su un sospetto crimine commesso dal presidente del Parlamento.

Dopo aver taciuto per alcuni giorni, Danko ha parlato martedì, spiegando che «la polizia ha chiarito che non sono stati avviati procedimenti penali contro di me».

(Red)


Foto nrsr.sk

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