Legge sull’e-Government emendata dal Parlamento, meno burocrazia e pagamenti online

Il Parlamento ha approvato ieri un emendamento alla legge sui servizi digitali dell’amministrazione pubblica che permette ai contribuenti slovacchi di utilizzare carte di credito o debito per i pagamenti sui siti di e-Government, oltre alla consegna centralizzata di documenti ufficiali e sanzioni per le autorità pubbliche che richiedono dai contribuenti – sia persone fisiche che imprese – dei documenti che possono ottenere da altre autorità dello Stato. L’obiettivo della modifica è migliorare la comunicazione tra ministeri e altri uffici pubblici, che a quanto pare non stanno tutti adempiendo ai compiti loro affidati dalla legge sul’e-Government.

La normativa, che è stata presentata dall’ufficio del vice primo ministro per Investimenti e Informatizzazione Peter Pellegrini, permette di gestire i pagamenti con una carta di pagamento o anche attraverso un bonifico via internet banking. La legge obbligherà le autorità e le organizzazioni governative a inviare tutti i documenti indirizzati ai contribuenti all’Agenzia nazionale per i servizi di rete e servizi elettronici, che li consegnerà alla email certificata (e-schranka) di chi l’ha attivata, oppure per posta in forma cartacea a chi non ce l’ha. La misura dovrebbe permettere risparmi significativi, dato che ora ogni autorità si occupa della consegna della corrispondenza ufficiale per conto proprio. Inoltre, verrà istituito un registro centrale di tutte le comunicazioni ufficiali inviate a cittadini e imprese, che potranno essere recuperate in qualunque momento successivo. Inoltre, le stesse autorità dovranno, prima di richiederle ai contribuenti, verificare se le certificazioni necessarie sono già state archiviate da un altro organo pubblico.

(Red)

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