Vice premier Pellegrini: (piccolo) taglio a fondi UE causa forte crescita del PIL

Il vice primo ministro per Investimenti e Informatizzazione Peter Pellegrini ha detto qualche giorno fa che il volume dei fondi UE a disposizione della Slovacchia per il periodo di bilancio 2014-2020 sarà ridotto di 68,8 milioni di euro in tre programmi operativi (ricerca e innovazione, infrastrutture e PO regionale integrato). La ragione, ha detto, è la crescita del Prodotto interno lordo che è più elevata di quanto la Commissione europea si aspettava. Pellegrini però tranquillizza, dicendo che il taglio (estremamente modesto su un budget totale di oltre 15 miliardi da spendere) non pregiudica alcuno degli obiettivi o progetti previsti. La situazione attuale, ha notato, è contraria a quella del precedente periodo di programmazione UE, quando negli anni 2007-2013 Bruxelles aumentò il bilancio della Slovacchia di 138 milioni a causa di risultati economici meno positivi di quanto previsto in origine. Insomma, ha ironizzato Pellegrini, ora la Slovacchia paga una specie di “imposta sul successo”. Lo stesso è capitato ad altri paesi dell’UE, in particolare a Repubblica Ceca, Estonia, Croazia e Svezia, mentre 11 stati UE otterranno maggiori risorse per una crescita inferiore al previsto.

(Red)


Foto nrsr.sk

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