Procura generale: gli affari dei ministri Kalinak e Pociatek con Basternak non furono corruzione

L’Ufficio del Procuratore generale ha deciso che gli affari che i ministri degli Interni Robert Kalinak e dei Trasporti Jan Pociatek (entrambi Smer-SD) hanno contratto nel 2013 con l’immobiliarista Ladislav Basternak non saranno oggetto di indagine per corruzione. A darne la notizia è stato la scorsa settimana il quotidiano Dennik N, che ricorda come in realtà l’operazione ha più l’aspetto di un inusitato regalo di lusso da Basternak ai due ministri che un affare ordinario. Il giornale scrive che secondo il vice procuratore generale Sufliarsky al momento non vi sono prove sufficienti che i due abbiano fatto qualche servizio in cambio del “regalo” a favore di Basternak, che lo scorso anno è salito all’onore delle cronache per una presunta frode fiscale milionaria che ha provocato mesi di proteste davanti alla casa di Robert Fico, diversi voti di sfiducia al ministro  Kalinak e al premier Fico, e le più recenti marce contro la corruzione organizzate dai giovani studenti.

Il caso in questione riguarda la società B.A. Haus, creata nel 2008 da Pociatek, Basternak e l’avvocato Marek Turcan che ha legami con Kalinak. Basternak confluì nella società 850.000 euro in tre anni, ufficialmente prestiti, e Pociatek 315.000 euro.

Nel 2013 la società ha registrato per la prima volta utili, e Basternak ha venduto le sue azioni (il 34%) a Kalinak e Pociatek, metà ciascuno, che hanno pagato all’ex socio circa 8.000 euro, cedendo loro in parti uguali anche il suo prestito societario. Stime di esperti parlano di un valore reale, per ognuna delle due quote, tra 600.000 e 1 milione di euro. Pociatek, che già deteneva alcune azioni, è diventato azionista di maggioranza di B.A. Haus, mentre il resto è stato spartito tra Kalinak e Turcan.

L’Ufficio del Procuratore generale avrebbe chiuso il caso senza ordinare una perizia esperta, ha scritto Dennik N. Il vice del Procuratore generale ha detto che non è illegale vendere qualunque cosa a un prezzo specifico concordato tra le parti. E se da un lato l’ammontare delle compravendite, di per sé, non lascia sospettare che si sia trattato di una forma di tangente, non è compito della Procura generale fornire una valutazione morale sulle attività imprenditoriali.

(Red)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google