La Procura generale propone la creazione di una polizia ambientale

L’ufficio del Procuratore generale della Repubblica Slovacca ha proposto la creazione di un dipartimento specializzato di polizia che si occupi dei reati ambientali. L’unità, che potrebbe chiamarsi “Polizia della Natura”, dovrebbe trattare di quella branca del codice penale che indaga sui crimini contro l’ambiente, un settore che ha visto lo scorso anno 302 persone perseguite, di cui 185 incriminate, soprattutto per bracconaggio e trasgressioni contro la protezione di piante, animali, alberi e cespugli.

La realtà, dice l’ufficio del Procuratore, va ben oltre il numero di persone e casi indagati, e la situazione reale è molto più complessa per una tipologia di reati che spesso protraggono i loro effetti per un periodo di tempo molto lungo. Già lo scorso anno il governo aveva accolto i suggerimenti della Procura generale e ordinato al ministero dell’Interno la creazione di un dipartimento specializzato da istituire all’inizio del 2018.

(Red)


Foto minv.sk

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