Nel secondo trimestre 69 fallimenti d’azienda e 15 ristrutturazioni approvate

Nel periodo aprile-giugno 2017 sono stati dichiarati in Slovacchia 69 fallimenti di impresa, quasi un quinto in più del trimestre precedente (58), ma il 12,6% in meno dello stesso periodo del 2016 (79). Come dall’analisi di CRIF – Slovak Credit Bureau, che gestisce registri di credito di istituti bancari e non bancari, nel secondo trimestre 2017 i tribunali hanno approvato 15 procedure di ristrutturazione finanziaria, un numero in flessione del 35% in confronto alle 79 dei secondi tre mesi dell’anno scorso. Entrambi gli indicatori – fallimenti e ristrutturazioni – segnano un calo nel secondo trimestre a partire dal 2015.

Come evidenzia il portale webnoviny.sk, La quantità più elevata di imprese fallite nel secondo trimestre – pari al 39% del totale – appartenevano al settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli. Quanto alle ristrutturazioni, la maggior parte di quelle approvate (un terzo) rientra nel settore delle costruzioni.

Dal punto di vista regionale, i fallimenti nel secondo trimestre del 2017 sono stati dichiarati soprattutto nella regione di Banska Bystrica (15) e Bratislava (11), mentre quasi immune è stata la regione di Trenčín (3). Le ristrutturazioni vedono in testa Bratislava (7) con quasi la metà di tutti concordati, mentre nessuna azienda ha avuto accesso al procedimento nelle le regioni di Žilina e Trenčín.

(Red)


Foto ssalonso cc-by-sa

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