Industria del cinema, sarà un’agenzia a portare i registi stranieri in Slovacchia

Il ministero della Cultura sta lavorando alla creazione entro quest’anno di una Agenzia nazionale del cinema che dovrebbe promuovere la scelta della Slovacchia come location per film internazionali. L’agenzia avrà anche il compito di favorire la cooperazione tra professionisti del cinema esteri e nazionali, e creare tutte le condizioni per le produzioni cinematografiche in Slovacchia. Il ministro Marek Madaric (Smer-SD) pensa che questa “piccola agenzia” potrà rivelarsi molto utile «sia per la promozione dei film slovacchi che per la capacità di dare informazioni e portare partner e produttori cinematografici in Slovacchia».

Come incentivo all’industria nazionale del cinema il ministero ha deciso di alleggerire drasticamente i requisiti delle produzioni di film in Slovacchia, in termine di budget minimo di spesa, per poter beneficiare della sovvenzione del 20% fornita dal Fondo audiovisivo. Dal mese prossimo avranno accesso alla sovvenzione tutte le produzioni che spendono almeno 150.000 per un lungometraggio, documentario o film d’animazione di almeno 70 minuti, e 300.000 per una coppia di film o una serie televisiva, mentre verrà alzato lo stanziamento del fondo da 5 a 6 milioni di euro. Fino ad oggi era necessario investire almeno 2 milioni di euro per avere le agevolazioni.

Sono stati diversi i film internazionali con scene girate in esterno Slovacchia nell’ultimo quarto di secolo, soprattutto grazie alle bellezze naturali e ad alcuni dei suoi numerosi castelli, oltre che per i costi contenuti di produzione. Tra quelli più noti si possono ricordare i film fantasy Dragonheart (1996), per cui sono stati scelti i castelli di Cachtice, Spis e Strecno e alcuni panorami dell’area naturale Paradiso Slovacco, il seguito Dragonheart: A New Beginning (2000) con il castello di Orava, Eragon (2006), girato sulle montagne degli Alti Tatra e Fantaghirò, dove appare soprattutto il fiabesco castello di Bojnice. Tra gli altri vi sono L’ultima legione (2007), dove appaiono i castelli di Cerveny Kamen e Spis, The Peacemaker (1997) ambientato nel centro di Bratislava, Behind Enemy Lines (2001), che è stato quasi interamente girato in Slovacchia, tra gli studi Koliba di Bratislava, le montagne Velka Fatra e le foreste della Slovacchia centrale e orientale, 360 (2011) con scene a Bratislava. Sono state girate in Slovacchia, tra gli Alti Tatra, il Paradiso Slovacco e i monti di Malá Fatra, anche scene della serie tv statunitense Marco Polo (2014-2016) di Netflix, che è stata una delle prime produzioni a godere del sussidio del 20%.

(La Redazione)


Foto Invisible Films @ flickr

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