Fico a Bruxelles: blocco dell’import se non fa nulla contro il doppio standard delle multinazionali

Nel corso di una conferenza stampa a Bratislava, il primo ministro slovacco Robert Fico è tornato ieri sulla questione dei doppi standard di qualità dei prodotti alimentari delle multinazionali, che mandano sugli scaffali dei paesi dell’Europa centro-orientale cibo con caratteristiche più scadenti. «Non posso accettare che i cittadini della Repubblica Slovacca siano trattati in questo modo», ha detto Fico, sottolineando come la faccenda abbia gradualmente guadagnato popolarità a livello internazionale.

Fico ritiene che sia necessario affrontare il problema con sempre maggiore intensità, e ha voluto discuterne con i colleghi del Gruppo di Visegrad alla seduta del V4 (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia) che si è tenuta questa mattina a Budapest, con ospite Israele.

Fico ha spiegato di volere anche inviare una lettera o incontrare di persona il capo della Commissione europea Jean-Claude Juncker per discutere della cosa, che «è un serio problema politico», che finora è stato trattato in maniera insufficiente da Bruxelles. La Commissione sta infatti ancora raccogliendo dei dati, ma esistono molte prove, ha dichiarato il premier slovacco, raccolte da diversi test realizzati in Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia ed altri paesi della regione.

Fico ha avvertito Bruxelles che se non agisce «in modo vigoroso» il suo governo potrebbe introdurre misure speciali in autunno, tra le quali una limitazione dell’import di prodotti europei e la fornitura alle mense pubbliche in Slovacchia – per un certo periodo di tempo – di soli prodotti di origine slovacca. Tutto questo allo scopo di difendere i cittadini slovacchi. Fico sa che tali misure sarebbero una violazione dei regolamenti comunitari del mercato unico, e ha detto che l’obiettivo è dare alla gente che vive in Slovacchia «accesso a prodotti alimentari della stessa qualità» di quelli che possono comprare gli europei dell’ovest.

La differenza di qualità non è una invenzione: Fico ha detto di avere comprato recentemente bastoncini di pesce, e mentre la confezione comprata in Austria era di 300 grammi con il 65% di pesce, quelli venduti con lo stesso nome e marca, e allo stesso prezzo in un negozio slovacco pesavano 280 grammi e comprendevano solo il 58% di pesce.

Nel febbraio scorso le autorità slovacche hanno pubblicato i risultati dei test di laboratorio su alcuni alimenti che mostrano come alcune multinazionali forniscano ai negozi al dettaglio prodotti di qualità inferiore se paragonati a quelli della vicina Austria.

La Camera agricola e alimentare slovacca (SPPK) è a favore dell’iniziativa del primo ministro, e dice che è nell’interesse degli agricoltori e dei produttori alimentari slovacchi, nonché dei consumatori, di «non avere alimenti di qualità inferiore sul nostro mercato», dice SPPK.

(Red)


Foto eu2016sk/CC0
anthonyalbright cc-by-sa

1 comment to Fico a Bruxelles: blocco dell’import se non fa nulla contro il doppio standard delle multinazionali

  • HOYO

    Non e’ certo una novita’che la qualita’dei prodotti venduti in Slovacchia rasenti lo schifo. Non per niente, meta’della popolazione compra tutto in Austria.

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