Le acque nel tratto slovacco del Danubio ora sono stabilizzate

I risultati delle misurazioni di acidità e alcalinità dell’acqua, così come i risultati delle analisi del suolo per la rilevazione di metalli pesanti nel tratto ‘slovacco’ del fiume Danubio, hanno confermato che tutti i livelli sono attualmente normali e stabilizzati, hanno confermato ieri i rappresentanti dell’Ispettorato slovacco dell’Ambiente (SIZP), della Società slovacca di gestione idrica (SVP), e del  Water Research Institute.

A causa dei risultati positici delle misurazioni nella zona del Danubio slovacco la Società di gestione idrica controllerà acqua e suolo solo una volta a settimana. «Se ci fosse pioggia intensa, il monitoraggio verrà esteso a due volte la settimana», ha spiegato il portavoce dell’Ispettorato SIZP.

Il timore di una possibile contaminazione del Danubio era emersa dopo la rottura di un serbatoio di fanghi tossici di colore rosso, scarti della lavorazione della bauxite in una fabbrica di alluminio di Ajka, nel nord-ovest dell’Ungheria il 4 Ottobre scorso. Circa un milione di metri cubi di liquame rosso ha inondato i villaggi vicini alla fabbrica, facendo nove vittime, e ferendone altre 150. I danni materiali sono ingenti soprattutto nei villaggi di Kolontar e Devecser, dove le persone sono state evacuate a tempo indeterminato.

(Fonte TASR)

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