Islam e ateismo: una crescita inarrestabile (mappe)

Due mappe basate sui dati di wvww.globalreligiousfutures.org mostrano l’evoluzione delle religioni e della religiosità nel mondo. In una si mostra la crescita dell’Islam, nell’altra quella di ateismo e agnosticismo.

Islam: in crescita ovunque, tranne in America Latina

L’Islam è considerata la religione maggioritaria del futuro. Il professore ed ex politico Jorge Verstrynge assicura che la grande crescita della religione maomettiana deriva dalla sua attrattività per le classi deboli (estendendo il discorso a scala globale). Un ragionamento simile a quello proposto da Nietzsche sulla diffusione dei valori cristiani ai tempi dell’Impero romano. Fatto sta che si islamizzano sia l’Europa che l’America del Nord e l’Asia. In verde sono segnalati tutti i Paesi in cui la percentuale di musulmani sta crescendo rispetto alla popolazione totale. In buona parte del sud-est asiatico e dei paesi africani questo dato non incrementa in quanto già di per sé è estremamente elevato, e tende a rimanere stabile o calare leggermente.

Si stima che entro il 2050 l’Islam sarà la prima religione del mondo, sorpassando il congiunto delle declinazioni cristiane (tra cattolici, protestanti, ortodossi eccetera); l’unica regione in cui l’Islam stenta a diffondersi è l’America Latina. Tra i Paesi più importanti solo il Cile – il Paese più “europeizzato” dell’America Latina – vede un incremento della presenza musulmana in termini percentuali.

Crescono anche ateismo e agnosticismo

Al contempo, una buona parte del mondo occidentale vede crescere la percentuale di atei e agnostici. I dati, anche in questo caso sono tratti dalla ricerca citata. Quasi tutta l’Europa Occidentale vede una crescita degli “inclassificati” (unclassified). Anche la maggioranza dei paesi più sviluppati del resto del mondo (il Giappone, l’Australia, gli Stati Uniti, il Canada) vedono un incremento in termini percentuali di questa categoria. In questo caso, è prevalentemente l’Asia ad essere “immune” dall’ondata di agnosticismo e ateismo.

Si riscontra infine, come nella maggior parte dei paesi in cui cresce la percentuale di musulmani, una crescita anche di atei e agnostici. In genere si tratta di paesi occidentali o occidentalizzati, entrati nella fase post-industriale e nei quali si riscontra un forte individualismo, anche nel campo religioso.

(Alessandro Faggian via Termometropolitico.it)


Foto: moschea a Bruxelles
William Murphy cc-by-sa

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