L’opposizione denuncia alla Corte Costituzionale la legge sull’esproprio delle terre

L’Opposizione ha deciso di presentare ricorso presso la Corte Costituzionale contro l’emendamento di legge passato il mese scorso che consente di fare lavori di costruzione sui terreni prima che siano espropriati. La mozione, sostenuta dai legislatori dei partiti SaS e OLaNO, criticano in particolare l’interferenza – giudicata inadeguata – del provvedimento con il diritto fondamentale di proprietà, e chiede ai giudici costituzionali di emettere una pronuncia preliminare che possa rinviare gli effetti della legge, che è entrata in vigore il 2 giugno scorso.

Come ricorda Tasr, l’emendamento in esame include una nuova istituzione giuridica relativa al «possesso preliminare» dei terreni, che consente determinate fasi di lavoro reversibili sui terreni ancora prima della conclusione del processo di espropriazione da parte dello Stato. Il Parlamento ha approvato il disegno di legge con una procedura legislativa accelerata, e lo ha di nuovo approvato, rendendolo effettivo, anche dopo il veto del presidente Andrej Kiska.

Secondo il ministro dei Trasporti l’emendamento di era reso necessario a causa di problemi nell’acquisto di appezzamenti di terreno necessari per la costruzione della tangenziale di Bratislava, per i quali diversi speculatori immobiliari hanno chiesto prezzi esorbitanti.

(Red)


Foto Kanuscak cc-by-nc

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google