Capitale europea della cultura, la prossima occasione per la Slovacchia nel 2026

Il Parlamento Europeo ha adottato martedì la lista completa dei paesi che proporranno le Capitali europee della cultura dal 2020 al 2033, una decisione approvata con 606 voti favorevoli, 54 contrari e 6 astensioni. In base all’elenco ogni anno due Stati membri potranno designare una città come Capitale europea della cultura. Per la prima volta potranno partecipare al programma, ogni tre anni, anche i Paesi EFTA/SEE (Liechtenstein, Norvegia e Islanda).

Le Capitali europee della cultura mirano a promuovere la ricchezza e la diversità delle culture e incoraggiare il senso di appartenenza dei cittadini a un’area culturale comune. Il programma e gli investimenti culturali della Capitale europea della cultura dovrebbero contribuire alla rigenerazione e alla crescita sostenibile della città nel lungo periodo.

Con la decisione dell’altro ieri il Parlamento ha stilato un calendario completo paese per paese, dal quale emerge, ad esempio, che l’Italia, dopo Matera già selezionata per il 2019, avrà la sua prossima opportunità nel 2033. La Slovacchia invece, che ha avuto la sua prima occasione nel 2013 con Kosice, la seconda maggiore città del Paese, potrà scegliere un’altra città come capitale europea della cultura solo nel 2026, quando sarà in coppia con una città della Finlandia.

Designazione della Capitale europea della cultura

  1. Lo Stato membro organizza una competizione per selezionare la città Capitale europea della cultura con sei anni di anticipo,
  2. una giuria, composta da esperti indipendenti nazionali ed europei, compila una prima lista delle potenziali candidate, e successivamente,
  3. la giuria esamina il programma culturale proposto e sceglie una città in ogni Paese.

Il programma deve avere una forte dimensione europea e una strategia a lungo termine, con un impatto sostenibile sullo sviluppo sociale, economico e culturale a livello locale.

“L’iniziativa delle Capitali europee della cultura si è dimostrata molto efficace nel rafforzare i legami e il senso di appartenenza tra i cittadini europei”, ha commentato il relatore Santiago Fisas Ayxela. “Sono molto contento dell’allargamento votato oggi, rafforzerà i legami culturali che condividiamo con i nostri paesi vicini”.

(Aise, Red)


Foto: Kosice, la cattedrale
Kasanicky cc-by-nc-nd

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google