Il SUV Lamborghini in produzione dall’anno prossimo. In buona parte in Slovacchia

Il marchio Lamborghini, di proprietà del gruppo Volkswagen attraverso la controllata Audi, avvierà la produzione del suo primo modello SUV moderno, l’Ursus, nella seconda metà del 2018. La vettura verrà assemblata nei pressi di Bologna, dov’è la sede storica della casa automobilistica, ma l’intero corpo dell’auto verrà realizzato nell’impianto Volkswagen di Bratislava, i sedili saranno prodotti nell’impianto slovacco di Faurecia e le ruote alla PTG, entrambe aziende con sede a Lozorno, vicino alla capitale.

Il grande SUV di lusso, che nei giorni scorsi è stato testato nel circuito tedesco del Nurburgring, era stato presentato in forma di prototipo al salone di Pechino nel 2012, ha forme e potenza molto generose, costruite sulla piattaforma dell’Audi Q7, usata anche dalla Bentley Bentayga e dalla prossima generazione della Cayenne Porsche. Il prototipo vantava cinque metri di lunghezza per due di larghezza e 1,66 di altezza, ma sulle misure definitive non si sa ancora moltissimo. La motorizzazione dovrebbe essere data dall’ultima evoluzione del V10 5.2 litri con una potenza di 600 cavalli, ma con una forte attenzione alle emissioni di Co2, che la casa del Toro vorrebbe inferiori a quelle della concorrenza. Per contenere il peso dell’auto si useranno materiali d’avanguardia e leggeri come le fibre di carbonio, sia nella carrozzeria che nell’abitacolo. Il prezzo del veicolo sarà di poco inferiore ai 200mila euro, secondo le indiscrezioni. Per il 2018 si stima saranno vendute 1.000 Urus, e 3.500 dall’anno successivo.


La presentazione del prototipo nel 2012

Già negli anni Ottanta, in notevole anticipo sui tempi, Lamborghini aveva prodotto un SUV, il modello LM 002 che era più che altro un veicolo fuoristrada dalle forme squadrate e con un profilo da pick-up che uscì in 301 unità numerate.

Nel maggio del 2015 Audi ha firmato un accordo con il governo italiano per un contributo di 80 milioni di euro (il dieci per cento dell’investimento previsto) allo scopo di portare la produzione del SUV non a Bratislava come inizialmente previsto, ma nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese che per questo progetto raddoppia la sua superficie (da 80 a 150mila metri quadrati), apre il suo primo reparto verniciatura (lavoro finora appaltato a terzi) e assumerà 500 lavoratori in più in vista dell’aumento di produzione da 2500 a 6000 vetture all’anno.

(La Redazione)


Foto da video youtu.be
Foto 72Dino cc-by-sa

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google