UE, ufficio antifrode: la Slovacchia ha dovuto restituire 16% dei fondi per irregolarità

La Slovacchia ha dovuto rimborsare somme fino al 16% delle risorse ricevute dai fondi strutturali dell’Unione europea tra il 2013 e il 2016 per errori commessi nelle procedure. L’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha scritto nella sua relazione annuale che sono stati registrati errori o imprecisioni connesse con il prelievo dei fondi in 1360 casi, in gran parte per irregolarità rilevate dalle autorità di controllo slovacche. Critiche al governo sono arrivate dal leader del partito liberale SaS Richard Sulik, deputato europeo del gruppo dei Conservatori e riformisti, che sottolinea come sia la Slovacchia tra tutti gli Stati membri dell’UE a dover restituire la maggior parte dei fondi. Un altro eurodeputato, Vladimir Manka (Smer) dell’Alleanza progressista di socialisti e democratici nota invece come sia stato grazie al buon lavoro degli organi di vigilanza slovacchi che sono state rilevate le irregolarità.

(Red)


Foto Michael Mol cc-by-nc-sa 

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