“Empatheia – work in progress”: il mondo interiore nelle immagini della fotografa italo-slovacca Lucia Gardin

Volti che esprimono l’intensità di un’emozione, espressioni pensose o sognanti, sguardi di complicità.

“Empatheia – Work in progress“ è il titolo della mostra dedicata a Lucia Gardin, una delle fotografe più stimate nel mondo del cinema per la sua capacità di cogliere l’animo umano e di raccontare il lato umano delle celebrità.

L’esposizione è stata allestita nello studio legale SMA, nel cuore storico di Bratislava, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e il supporto operativo dell’associazione ASSIS. Inaugurata il 31 maggio alla presenza dell’ambasciatore italiano Gabriele Meucci, la mostra resterà aperta fino al mese di ottobre.

Ritratti di attori, registi e personalità della cultura colti nella loro dimensione umana più intima. Immagini raffinate nella loro semplicità, prive di costruzione e di artifici scenici, immerse in una luce naturale.

Lucia Gardin ama far emergere il carattere, la psiche, l’anima dei soggetti che fotografa, in un lavoro di ricerca continua sull’altro, ma anche su se stessa. È questa “l’empatia”, la capacità di entrare in sintonia con gli altri, cogliendone gli stati d’animo e le emozioni.

Nascono così le immagini intense di Geraldine Chaplin, con l’espressione che tanto ricorda lo charme malinconico e clownesco del padre; l’espressione disincantata e sottilmente ambigua di Tilda Swinton; lo sguardo di forte complicità tra Francesco Scianna e Margareth Madè; l’ironia beffarda del poeta russo Yevgueni Yevtushenko, o ancora l’atteggiamento pensoso di Roman Polanski.

Ambientazioni minimali, sfondi neri quasi metafisici dai quali si staccano figure ricche di pathos.

Poter comunicare con le persone e riuscire a trasmettere qualcosa della loro interiorità: questo è il principio che caratterizza il lavoro di ricerca di Lucia Gardin, una fotografa che ama entrare in comunicazione con le persone con un tocco sempre discreto ed elegante.

“Empatia” è il progetto di una vita: dopo le celebrità del mondo del cinema, gli scrittori slovacchi. Una galleria di ritratti per il Centro letterario di Bratislava, destinati ad essere poi raccolti in un libro. E sempre l’essere umano, la sua emotività, come oggetto di indagine, per cogliere l’attimo… un attimo che racchiude un mondo, una vita.

Lucia Gardin, che ha radici slovacche per parte di madre, vive a Roma dall’infanzia. Ha studiato violino al conservatorio di Santa Cecilia e storia dell’arte alla facoltà di Lettere della Sapienza. Ha iniziato ad interessarsi alla fotografia nel 1988 e si è subito appassionata ai ritratti, allo studio dell’essere umano.

Le foto di Lucia Gardin sono apparse sui principali quotidiani e settimanali italiani ed esteri, e hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.


Lucia Gardin davanti al ritratto di David Linch (2014)

Nel 2011 l’artista è stata prescelta per presentare il proprio lavoro nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia.


“Empatheia – Work in progress”
Presso Sma Legal & Advisory, Michalská 7, Bratislava
Visitabile in orari d’ufficio fino al mese di ottobre

(Paola Ferraris, BDE)

 


Foto Norbert Šlachta

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