L’ufficio governativo per i rom vuole combattere l’abuso del toluene come droga

Il plenipotenziario del governo slovacco per le comunità rom Abel Ravasz (Most-Hid) è preoccupato dell’aumento dell’uso del toluene tra i rom, un solvente che è conosciuto anche come droga dei poveri. A portare l’attenzione sul problema è stato il sindaco di Filakovo (un villaggio nella regione di Banska Bystrica) Attila Agocs, e ora l’Ufficio di Ravasz vuole limitare le possibilità di acquisto di questo composto chimico nelle rivendite, noto anche con il nome di toluolo. Ravasz ha accennato a una epidemia toluoltica in decine di città e villaggi in tutta la Slovacchia.

Oggi per comprarlo basta entrare in qualunque negozio che vende vernici, anche se la legislazione europea limita la vendita del prodotto puro, o di colle in cui è contenuto, a chi lo usa nella sua professione, che deve presentare all’acquisto la sua licenza professionale. Ma Ravasz ha ammesso che i negozianti slovacchi non conoscono questa regolamentazione UE e lo vendono senza restrizioni a chiunque lo chieda.

Se inalato ripetutamente il toluene diventa una sostanza psicotropa che conduce alla perdita di contatti sociali e alla totale apatia. Per combattere l’uso indiscriminato come droga basterebbe, dice, costringere i negozi a rispettare la legislazione e magari informare la gente con una campagna informativa e con l’invio nelle aree di maggior consumo di assistenti sociali che controllino il fenomeno. Se non si farà nulla in questo riguardo, Ravasz ha minacciato di ordinare al suo ufficio di cominciare a staccare multe per gli inadempienti fino a 100mila euro.

Il toluene, toluolo o metilbenzene è la droga più popolare nelle zone più povere della Slovacchia, come i distretti meridionali delle regioni centrali e gli insediamenti rom. Il suo prezzo è anche più conveniente dell’alcol, una bottiglia o lattina costa poco più di un euro.  Il toluene è un liquido volatile aromatico che viene usato come solvente e anche come additivo nella benzina. E viene anche ‘sniffato’, soluzione a basso costo e di più facile accesso per lo ‘sballo chimico’. Fiľakovo, una cittadina di 10mila abitanti nel distretto di Lučenec, nella parte meridionale della regione di Banská Bystrica, ha registrato il record slovacco di concentrazione di tale inalante nelle locali acque di scolo.

(Red)


Foto DieLaughing cc-by

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