Il Golden Beggar di Kosice: premi e dibattiti su i media e la guerra, il terrorismo e i rifugiati

Più di 300 film a rappresentare oltre 20 paesi del mondo come Peru, Italia, Serbia, Spagna, Iran, Bielorussia, Stati Uniti, Slovacchia, Arabia Saudita, Francia, Belgio, Croazia, Svizzera, Egitto, Russia, Danimarca, Bangladesh, Norvegia, India Regno Unito, Kosovo, Repubblica ceca, Turchia, Germania.

Sono i numeri della 23esima edizione del’International festival of local televisionGolden Beggar di Kosice che si terrà dal 7 al 10 giugno a Kosice, in Slovacchia.  Si tratta di oltre 300 filmati che stanno impegnando molto la giuria chiamata a decidere quale sarà il film vincitore di questa edizione 2017. Ma oltre ai video che saranno premiati la sera del 10 giugno, il Festival è come sempre un importante appuntamento, l’unico in Europa di questo genere, nel quale si parla di problemi, prospettive, ruolo e futuro dei media locali.

In programma ci sono anche due importanti dibattiti legati all’attualità. Il primo è intitolato «Terrorismo, guerra e altri conflitti. Una minaccia per il giornalismo» . Un panel di esperti indagherà le conseguenze che la crescita del terrorismo, delle guerre e altri conflitti hanno sul lavoro e sul ruolo dei media e dei giornalisti che si trovano, coinvolti in prima persona, a  dover trattare questi argomenti, cercando di fornire loro alcune linee. Un secondo convegno sarà su «La crisi dei rifugiati e migranti tramite gli occhi dei media». Un tema molto sentito nella società attuale con forti impatti particolarmente in Italia, dove nei tre mesi del 2017 sono giunti via mare 24.515 migranti, di cui 11.075 nel solo mese di marzo, facendo registrare un incremento del 29% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Interessanti anche i due workshop. Quello intitolato «Terrorismo e conflitti. I media liberi contro la propaganda». Si cercherà di rispondere a domande come: quando i media che parlano di guerra o terrorismo quando rimangono rispettosi delle norme etiche e degli standard professionali e quando diventano parte della stessa propaganda? Dov’è la linea di demarcazione? I media possono resistere ai tentativi di manipolazione e alle bugie che vengono con le teorie di cospirazione? È possibile impedire la diffusione di ideologie estremiste e le false notizie che circolano nello spazio virtuale? Nel secondo workshop si parlerà invece dei paesi del V4 (Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria) ed il loro ruolo nell’Europa centrale, nel tentativo di creare una piattaforma per la cooperazione e progetti comuni.

Il festival comprende anche l’evento «Europe on Screen / Košice International Film Festival», che ha luogo in diversi cinema di Kosice. La rassegna, gratuita,  comprende molti filmati vincitori delle passate edizioni che non fanno parte della competizione.

(Red)


Foto pixabay CC0

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google