Crescono i trasporti in Europa, soprattutto quelli su gomma. In Slovacchia +9%

L’economia in crescita in Europa aumenta anche i volumi delle merci trasportate, un settore che negli ultimi anni si è stabilizzato dopo il crollo del 2008-2009 e il calo del 2013, e i vettori nella maggior parte dei paesi UE registrano in genere volumi in crescita di merci trasportate. Lo scrive il capo dello staff di analisi macroeconomiche di UniCredit Slovakia, Lubomir Korsnak, nell’ultima newsletter settimanale della banca uscita ieri, dove sottolinea che i volumi del trasporto di merci (in tonnellate / chilometro) è aumentato del 2,6% nell’ultimo anno nei paesi dell’UE. La crescita però non è egualmente distribuita tra i vettori dei singoli paesi, essendo influenzata da diversi fattori.

Le statistiche di Eurostat accreditano il volume delle merci nei paesi nei quali è registrato il mezzo di trasporto, e questo indipendentemente dal luogo in cui il trasporto è stato effettivamente effettuato. Ciò significa che i trasporti che i vettori dell’Europa orientale compiono in Europa occidentale vengono registrati nelle statistiche dei paesi di origine. I dati sono poi influenzati anche dall’esportazione / importazione dei servizi di trasporto.

Nei mercati di altri paesi dell’UE i vettori di alcuni paesi “più economici” crescono sempre di più a scapito dei vettori locali in termini di volume di beni. Una tendenza che è per lo più visibile nel trasporto stradale di merci. I paesi dell’Europa occidentale, con maggiori costi del lavoro, stanno cercando almeno parzialmente di evitare questa tendenza, ad esempio con la regolazione salariale, cioè un salario minimo applicato anche ai conducenti delle società straniere, che dovrebbe limitare il loro vantaggio competitivo sui prezzi.

Nell’ultimo anno la maggior crescita di volume delle merci è stata segnalata dai vettori di Cipro, Grecia e Irlanda. In tutti e tre i paesi la crescita annua del volume delle merci trasportate ha superato il 10%. Una crescita relativamente dinamica del volume delle merci, soprattutto per il trasporto su gomma, è stata segnalata anche da diversi paesi dell’Europa centrale, a partire dalla Romania (+9,6% in volume tutto in trasporto su strada) e da Slovacchia (+8,9%), Polonia (+6,6%) e Lituania (+5,7%).

Al contrario, nonostante una crescente economia domestica, il volume delle merci dei vettori tedeschi ha visto una riduzione (-0,5%), mentre i vettori francesi hanno registrato un calo più significativo (-2,6%). Anche i vettori in Lettonia, Estonia, Svezia, Belgio e Paesi Bassi hanno registrato un volume decrescente di merci.

Il trasporto su strada nei paesi UE rappresenta più dei tre quarti del volume totale delle merci in viaggio, con una quota del 100% a Cipro, più del 90% nella penisola iberica (Spagna e Portogallo), nelle isole britanniche (Irlanda e Regno Unito), Grecia e Lussemburgo. Anche i vettori in Slovacchia (82%) e Repubblica Ceca (78%) riportano una quota leggermente superiore alla media dei trasporti su strada rispetto agli altri mezzi.

La quota della gomma cresce in UE (+4,3% rispetto all’anno prima) nonostante i tentativi di molti paesi di spostare una parte del trasporto merci su rotaia o sulle vie d’acqua interne. Il volume dei trasporti per ferrovia registra una flessione in UE in media dell’1,5% su base annua, e le vie d’acqua fluviali fanno anche peggio, con un -5,8%.

La Slovacchia non è un’eccezione: il volume delle merci trasportate sulla strada dai vettori slovacchi è cresciuto dell’11,8%, mentre le merci che viaggiano per le vie navigabili è fermo (-0,4%) e quelle trasportate per ferrovia sono scese del 2,7%.

Al contrario, i vettori in Repubblica Ceca hanno riferito di un volume stagnante delle merci trasportate su strada (-0,5%) a favore di un aumento delle merci trasportate per ferrovia (+3,3 %) e per le vie navigabili (+18,8%, ma il settore vale appena lo 0,1% del totale).

Una crescita della quota del trasporto ferroviario è stata registrata anche dai vettori austriaci, olandesi e italiani. In Lettonia si segnala la quota più elevata del trasporto ferroviario sul volume totale delle merci trattate (poco più del 50%), seguita dall’Austria (poco più del 40%). Seguono, con una quota di circa un terzo, Svezia e Lituania. In Repubblica Ceca il trasporto per treno rappresenta circa un quinto (22%) del volume trasportato dai vettori locali e circa un sesto in Slovacchia (16%), vicino alla media UE del 17%.

Il trasporto sulle acque interne rappresenta una quota significativa in particolare nei Paesi Bassi (39%) e in Belgio (21%), e supera il decimo in Romania (18%), Bulgaria (12%) e Germania (11%). La media UE è ferma al 6% del volume delle merci trasportate, e vale appena il 2% in Slovacchia e un trascurabile 0,1% nella Repubblica Ceca.

(Fonte UniCredit)


Foto pixabay CC0

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google