Ministro Ersek: voglio un servizio ferroviario preciso e puntuale, con treni puliti e veloci

La Slovacchia non può opporsi alla liberalizzazione del settore dei trasporti ferroviari, che lo si voglia o no. Così ha detto oggi il ministro dei Trasporti Arpad Ersek (Most-Hid) a una conferenza sulle sfide contemporanee nel settore ferroviario riferendosi alla politica di liberalizzazione spinta dall’Unione europea. La concorrenza che deriva dall’ingresso sul mercato dei vettori privati va nella direzione di un cambiamento nei prezzi e nella qualità del trasporto ferroviario.

Ersek ha cancellato una gara pubblica per il servizio ferroviario sulla tratta Bratislava-Banska Bystrica poco dopo aver assunto il mandato ministeriale lo scorso anno. Un appalto che aveva annunciato il suo predecessore. Ersek dice di avere un’idea diversa di liberalizzazione,  e non vuole offrire ai vettori del settore privato solo i percorsi più lucrativi del paese. Piuttosto, gli operatori della linea principale devono farsi carico, a suo parere, anche del servizio sui percorsi adiacenti fino al principale, facendo un servizio di trasporto per tutta la regione.

La priorità del governo è rendere le ferrovie in Slovacchia più veloci, più pulite, più moderne e più precise, ha affermato il ministro. Solo soddisfacendo queste quattro qualità il trasporto ferroviario adempie al suo scopo, ha detto, e la gente si abituerà ad usarlo di più perché saprà di arrivare puntuale e viaggiare in convogli puliti e veloci. Quanto a velocità, Ersek dice di voler raggiungere i 160 km / h in tutto il paese, anche se già oggi in altri paesi i treni viaggiano a 250 km / h.

 

(Red)


Foto pixabay/CC0

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