Nuovo ospedale a Bratislava, il governo vuole aprirlo entro il 2020

Il consiglio dei ministri ha approvato ieri uno studio che stabilisce la necessità di un nuovo ospedale a Bratislava, da costruirsi nella zona periferica di Razsochy, nel comune di Lamac, rinnovando o espandendo anche l’ospedale universitario di Ruzinov. Il documento, redatto dal ministero della Salute, dice che la struttura dovrebbe essere finanziata dallo Stato, per una spesa stimata di 263 milioni di euro, cui si aggiungono 80 milioni per la ristrutturazione del centro sanitario di Ruzinov.

Oggi l’Ospedale Universitario di Bratislava (UNB), la più grande struttura sanitaria della Slovacchia, è composto di cinque strutture suddivise nei quartieri di Kramare, Stare Mesto, Ruzinov, Petrzalka e Podunajské Biskupice. Se il progetto si farà l’UNB, che è anche il più indebitato dei nosocomi slovacchi, sarà composto in futuro dagli ospedali universitari di Ruzinov e Raszochy, dice la relazione, cui si affiancheranno le altre strutture satelliti Antolska di Petrzalka, l’Ospedale della Città Vecchia (Mickiewiczova), l’ospedale di San Michele e quello Fatebenefratelli (Milosrdní bratia) in centro storico. L’ospedale di Kramare, in condizioni non proprio ideali, dovrebbe essere trasformato in un centro specializzato per il trattamento delle malattie mentali e dei pazienti anziani. Mentre le strutture a a Petrzalka e l’ospedale geriatrico a Podunajske Biskupice continueranno a funzionare come ora ma passeranno al comune.

Il ministero ha scritto, basandosi su analisi di esperti, che la strada migliore per finanziare il progetto del nuovo ospedale non è attraverso un partenariato pubblico-privato (PPP), ma piuttosto con un ‘modello di gestione integrata’ in cui lo Stato paga l’investimento, dà in affido l’ospedale a una entità specializzata ma mantiene la sua influenza sulla gestione anche in seguito.

L’area Raszochy ha visto nascere un ospedale all’inizio degli anni ’80, quando ancora governavano i comunisti. Fino alla sua dismissione nel 2003 il progetto, di cui rimane oggi uno scheletro ammuffito, si è mangiato ben 33 milioni di euro. L’idea di costruire lì un ospedale era stata rivalutata dal primo governo Fico (2006-2010), ma poi più tardi si cambiò location preferendo la zona Patronka, più vicina alla città. Idea abbandonata dal secondo governo di Fico (2012-2016). Ora il terzo governo Fico si è impegnato a far sì che la nuova struttura sanitaria possa essere costruita e funzionante prima della fine del suo mandato, nella primavera del 2020.

La Camera slovacca dei medici (SLK) ha criticato il piano governativo, dicendo che sarebbe meglio che il nuovo ospedale venisse gestito dallo Stato, e non da privati. L’ospedale universitario, ha detto l’organizzazione, non è un progetto commerciale, ma piuttosto una struttura che offre trattamenti medici e una base per l’educazione, la scienza e la ricerca che dovrebbe essere di alta qualità e per tutti i pazienti nel paese. SLK critica anche il basso numero di posti letti previsto, e il passaggio al comune dell’ospedale Antolska di Petrzalka.

(Red)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

ARCHIVIO

pubblicità google