RS – Il mondo adesso [Siria, Sud Corea, Trump, Francia, Myanmar, Colombia, Messico, Venezuela]

news-mondoadesso

Donald Trump accusa Bashar al Assad per l’attacco chimico avvenuto in Siria. È stato un “affronto all’umanità”, ha detto, affermando che “le azioni di Assad non possono essere tollerate”. L’ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite Nikki Haley ha dichiarato che se l’Onu “continua a fallire nel suo dovere di agire collettivamente, saremo costretti ad agire da soli per il bene delle vittime”. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu, riunito d’urgenza per discutere del bombardamento su Khan Sheikhun, ha rinviato il voto su una risoluzione di condanna per negoziare con la Russia, che ha il potere di veto e difende il regime di Damasco. Il testo presentato da Stati Uniti, Francia e Regno Unito potrebbe essere votato oggi.


La Corea del Sud ha testato con successo un missile della gittata di 800 chilometri. Lo ha dichiarato un ufficiale di Seoul all’agenzia di stampa Yonhap, L’arma, di fabbricazione sudcoreana, è quindi in grado di raggiungere la Corea del Nord. Il test è stato eseguito il giorno dopo un’azione analoga del regime di Pyongyang, il cui missile è caduto nel mar del Giappone.


Steve Bannon è stato rimosso dal consiglio per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Lo ha deciso il presidente Donald Trump che ha lasciato tuttavia a Bannon l’incarico di suo consigliere strategico. Bannon, ex direttore del sito di informazione di estrema destra Breitbart, è considerato uno degli artefici della vittoria di Trump alle presidenziali.


Il centrista Emmanuel Macron e la candidata del Front national, Marine Le Pen, sono pari nei sondaggi per le presidenziali francesi. Secondo un’inchiesta dell’istituto Elabe, realizzata all’indomani del dibattito televisivo tra tutti gli 11 candidati al primo turno, entrambi i candidati il 23 aprile otterrebbero il 23,5 per cento dei voti. In terza posizione il candidato conservatore François Fillon, al 19 per cento, seguito da Jean-Luc Mélenchon, l’esponente della sinistra radicale: con il 17 per cento, Mélenchon ha guadagnato 7 punti in due mesi. Benoît Hamon, il candidato socialista, otterrebbe appena il 9 per cento. Secondo il sondaggio l’affluenza alle urne dovrebbe attestarsi al 64 per cento e due elettori su tre si dicono ormai sicuri della propria scelta.


Aung San Suu Kyi respinge le accuse di pulizia etnica ai danni della minoranza rohingya in Birmania. In un’intervista alla Bbc l’ex dissidente e premio Nobel per la pace ha detto: ”Credo che la definizione ‘pulizia etnica’ sia troppo forte”.  Trattati come stranieri in Birmania, un paese al 90 per cento buddista, i musulmani rohingya sono apolidi, anche se alcuni di loro vivono nel paese da generazioni. In ottobre l’esercito ha lanciato un’offensiva contro questa popolazione nello stato di Rakhine, una campagna che secondo l’Onu ha portato a una pulizia etnica e molto probabilmente a crimini contro l’umanità: 70mila persone sono fuggite nel vicino Bangladesh per sfuggire alle violenze.


Il bilancio delle vittime della frana di fango a Mocoa, in Colombia, è salito a 301 morti. Sono gli ultimi dati ufficiali comunicati dal direttore dell’Unità nazionale di gestione delle catastrofi. Ma il bilancio dei dispersi è ancora altissimo: 314 persone. La valanga ha travolto il capoluogo del dipartimento di Putumayo, nel sudest del paese, nella notte tra il 1 e il 2 aprile, dopo alcuni giorni di forti piogge.


In Venezuela l’opposizione annuncia nuove proteste. I parlamentari antigovernativi, a cui il 4 aprile è stato impedito di raggiungere la sede dell’assemblea nazionale, si sono radunati all’alba per chiedere le dimissioni della corte suprema, che la scorsa settimana aveva esautorato il parlamento e annunciato di aver assunto le sue funzioni. La decisione è stata ritirata, ma le proteste non si sono fermate.


Il quotidiano messicano Norte de Ciudad Juárez​ ha deciso di sospendere la sua edizione online per motivi di sicurezza. Il 2 aprile aveva annunciato la chiusura di quella cartacea. La decisione è arrivata dopo l’omicidio di una giornalista della testata, Miroslava Breach, che si occupava di criminalità organizzata, traffico di droga e inchieste di corruzione. Il direttore Oscar Cantu aveva spiegato che “è molto scoraggiante vedere che noi denunciamo le cose ma non succede nulla”, aggiungendo di non avere “intenzione di mettere in pericolo altri collaboratori”. Il Messico è il terzo paese più pericoloso al mondo per i giornalisti dopo Siria e Afghanistan: nel 2016 sono stati 11 i giornalisti uccisi.


Il 22 aprile comincerà l’ultima fase della missione di Cassini intorno a Saturno. La sonda userà la gravità della luna Titano per muoversi in una nuova orbita, tra la parte più esterna dell’atmosfera del pianeta e gli anelli interni. Cassini, lanciata venti anni fa, ha quasi esaurito il combustibile. Il 15 settembre dovrebbe definitivamente schiantarsi su Saturno, raccogliendo ulteriori dati durante la discesa sul pianeta.


I titoli dei quotidiani italiani di oggi 6 aprile 2017

  • Corriere della sera: “Trump cede, via lo stratega’”
  • La Repubblica: “Legge elettorale, trema il governo”
  • La Stampa: “Il G7 delle donne”
  • Il Sole 24 Ore: “Rottamazione cartelle: incassi a quota 5 miliardi”
  • Il Messaggero: “Strappo al senato, venti di crisi”
  • Il Fatto Quotidiano: “La lobby del tabacco arruola Mattarella figlio al ministero”
  • Il Giornale: “Casa, ticket e stipendi. Ci mettono le mani in tasca”
  • Libero: “‘Berlusconi deve sparire’. Piano di Gentiloni per stroncare il Cavaliere”
  • Avvenire: “Siria, tante condanne ma nessun colpevole”
  • il manifesto: “Tutti giù per terra”

 

 


Dal sito Internazionale.it

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google