RS – Il mondo adesso [colombia, Trump, Paraguay, Serbia, Russia, Armenia, Nord Corea]

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Più di 250 morti in Colombia, travolti da una frana. Nella notte tra sabato e domenica una valanga di fango e detriti ha travolto Mocoa, capoluogo del dipartimento di Putumayo, nel sudest della Colombia. La frana è stata causata dalle acque dell’omonimo fiume Mocoa, gonfiate dal maltempo che ha colpito la regione. Il governo colombiano ha finora confermato 254 vittime, tra i quali ci potrebbero essere anche due italiani.


Donald Trump deciso a “risolvere” la minaccia nucleare nordcoreana. In un’intervista al quotidiano britannico Financial Times, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che intende porre fine alla minaccia nucleare rappresentata dalla Corea del Nord e che questo avverrà con o senza l’aiuto della Cina. In settimana Trump incontrerà il presidente cinese Xi Jinping in Florida.


Un attivista ucciso durante una protesta in Paraguay. Rodrigo Quintana, attivista di 25 anni, è stato ucciso durante un finesettimana di violenze ad Asunción, capitale del Paraguay. Venerdì 31 marzo si è svolta una votazione segreta in senato, per cambiare la costituzione e permettere al presidente Horacio Cartes di ricandidarsi per la terza volta, alle presidenziali del 2018. Una folla di manifestanti ha quindi dato l’assalto al palazzo del congresso, a cui è stato anche appiccato il fuoco. Quintana è rimasto ucciso, colpito alla testa da un proiettile di gomma, durante l’irruzione della polizia nel quartier generale del partito liberale, che si oppone al presidente Cartes.


In Ecuador l’opposizione contesta la vittoria elettorale del socialista Lenin Moreno. A scrutinio quasi ultimato l’ex vicepresidente socialista Lenin Moreno, candidato del partito al potere dal 2007, è dato in vantaggio, con il 51,1 per cento dei voti, sul candidato dell’opposizione Guillermo Lasso. Durante la giornata di domenica, alcune proiezioni avevano assegnato la vittoria a Lasso che contesta la vittoria di Moreno e ha chiesto un nuovo conteggio dei voti.


Aleksandar Vučić si avvia a diventare il nuovo presidente serbo. Secondo le ultime proiezioni il primo ministro uscente Vučić ha raccolto il 55 per cento dei voti alle elezioni presidenziali in Serbia e non sarà quindi necessario il secondo turno. Il candidato che gli si è avvicinato di più è Saša Janković che ha superato di poco il 15 per cento dei voti.


Il partito al potere verso la vittoria alle legislative in Armenia. Il partito repubblicano dell’attuale presidente Serge Sarkissian, secondo le prime proiezioni, ha ottenuto il 46 per cento dei voti alle elezioni legislative, contro il 25 per cento guadagnato dalla coalizione di opposizione, guidata dall’uomo di affari Gaguik Tsaroukian.


Una trentina di arresti a Mosca dopo nuove manifestazioni di protesta. Domenica 2 aprile, a Mosca, si è svolta una manifestazione di proporzioni decisamente ridotte rispetto alla mobilitazione del 26 marzo. La polizia è comunque intervenuta in forze fermando una trentina di persone tra le poche centiania che si erano radunate nella piazza intitolata a Puškin. La dimostrazione era stata organizzata attraverso i social network per protestare contro la detenzione di Aleksej Navalnyj.


I bambini di Regno Unito, Canada e Italia sono quelli che piangono di più. Quelli che piangono meno nei primi tre mesi di vita sono quelli di Danimarca, Germania e Giappone. Secondo uno studio appena pubblicato, in media un bambino piange due ore al giorno nelle prime due settimane di vita, due ore e un quarto fino a sei settimane e un’ora e dieci minuti fino a dodici settimane. I bambini mostrano grandi differenze individuali nella durata del pianto.


Il leader della Corea del Nord non è folle come crediamo. “Le armi atomiche mantengono Kim Jong-un al potere e la tecnologia della Corea del Nord sta migliorando rapidamente”, dice la giornalista del Guardian Tania Branigan. “Il leader nordcoreano non rinuncerà mai al suo programma nucleare ma alle giuste condizioni potrebbe accettare di congelarlo”. Un video del Guardian.


I titoli dei quotidiani di oggi 3 aprile 2017

  • Corriere della sera: “Nord Corea, lo stop di Trump”
  • la Repubblica: “Barista ucciso per rapina. ‘Un killer senza pietà’”
  • La Stampa: “Tasse locali, Boschi gela i Comuni: ‘Il governo non vi deve dare nulla’”
  • Il Sole 24 Ore: “Sconti e prestiti dalle Casse per i giovani professionisti”
  • Il Messaggero: “Legittima difesa, ora si cambi”
  • Il Giornale: “Far West di Stato”
  • Libero: “I criminali vincono ancora”
  • Il Foglio: “La casta degli italiani”

 

 


Dal sito Internazionale.it

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