Sario Daily Media Monitoring

Riportiamo anche oggi alcune delle più importanti notizie tratte dalla newsletter della Sario, Agenzia del Ministero dell’Economia per attrarre gli investimenti diretti in Slovacchia e per la promozione del commercio estero, firmata dalla nostra collega Ildiko Dungelova. Il nostro Editore, Slovakia Group s.r.o., è business partner di Sario per il mercato italiano, ed è disponibile a fornire aiuto ed informazioni per tutto quello che riguarda gli investimenti in Slovacchia da parte degli imprenditori italiani.

– Gli imprenditori considerano ancora Londra, Parigi e Francoforte come le migliori città per fare affari in Europa, secondo lo studio European Cities Monitor 2010, preparato dalla società di consulenza Cushman & Wakefield, sulla base di un sondaggio tra le 500 più grandi aziende in Europa. Nel grafico delle migliori città per fare impresa, Praga si è piazzata 21ima, mentre Bratislava è arrivata 32ima. «I manager apprezzano Bratislava, in termini di costo del lavoro, sussidi statali, e costi per gli uffici», ha dichiarato il sondaggio.

– La società di decommissioning nucleare Javys ha in progetto la costruzione di un impianto per lo stoccaggio a lungo termine dei rifiuti e materiali radioattivi. La società, di proprietà dello Stato, prevede di investire più di 2 milioni di euro per la costruzione della struttura, che servirà anche per la raccolta differenziata dei rifiuti radioattivi. L’azienda vuole avviare i lavori di costruzione nel Maggio dell’anno prossimo e il completamento è previsto per la fine del 2011.

– Il produttore di wafer I.D.C. Holding sta investendo circa 1,5 milioni di euro per la costruzione di nuovi capannoni di stoccaggio a Sered (rgione di Trnava). L’investimento non dovrebbe avere un impatto significativo sul lavoro in azienda, che vuole comunque aumentare la produzione attraverso l’introduzione di nuove tecnologie.

– La percentuale di bio-elementi nei combustibili diminuisce. Secondo una direttiva che il Governo ha approvato Mercoledì scorso, il valore minimo per i bio-carburanti, o di altri carburanti rinnovabili che sono esenti dall’imposta sugli oli minerali, scenderà dal 5,75% al 3,7% del contenuto energetico dei carburanti a partire dal 15 Ottobre.

– Il prossimo anno lo Stato non ha intenzione di sostenere il settore slovacco dell’energia con fondi pubblici, e sul bilancio per il 2011 approvato dal Governo questo Mercoledì si legge che al momento saranno «utilizzati soltanto fondi dell’UE e co-finanziamenti dal programma operativo Competitività e crescita economica». Grazie ai fondi europei, circa 61 milioni di euro dovrebbero essere investiti nel settore energetico in Slovacchia, con un aumento del 44% su base annuale. Il denaro dovrebbe andare verso progetti che utilizzano tecnologie economiche per l’approvvigionamento energetico e impianti con maggiore efficienza energetica con un impatto minimo sull’ambiente.

– La Slovacchia spenderà l’1,07% del PIL per la difesa nel prossimo anno, nonostante si sia impegnata a spendere il 2% del PIL all’anno quando è entrata nella NATO nel 2004. Nel 2013, la spesa dovrebbe scendere al di sotto dell’1% del PIL a causa, secondo il Ministro della Difesa Lubomir Galko, della disastrosa situazione delle finanze pubbliche slovacche. I soldati, tuttavia, avvertono che tale basso investimento rende difficile all’esercito il compito di difendere il paese.

– L’aumento delle accise sulla birra di quasi il 50% mette seriamente in pericolo non solo il settore della birra nel suo insieme, ma avrà anche un impatto su molti altri posti di lavoro nelle industrie collegate. «Questo passo […] discrimina sempre più la birra rispetto al vino», ha detto Roman Sustak, capo dell’Associazione dei produttori slovacchi di birra e malto SZVPS. «L’incremento delle accise è proposto solo per la birra, mentre sul vino l’imposta rimane a livello zero. Ci sentiamo discriminati», ha detto Door Plantenga, direttore generale di Heineken Slovensko.

– La rete internazionale di transito di gas naturale in Slovacchia vedrà aumentare la sua sicurezza grazie a nuovi compressori. La società Eustream prevede di metterli in servizio nel 2013. I costi di investimento per il progetto arriveranno a circa 70 milioni di euro. I due nuovi compressori saranno forniti dalla Rolls-Royce, che ah vinto una apposita gara internazionale. Il contratto è stato firmato il 27 Settembre scorso.

– La casa automobilistica Kia Motors ha prodotto più di 163.000 auto nello stabilimento slovacco di Zilina nei primi nove mesi dell’anno. La produzione dell’impianto è così cresciuta di quasi il 60% a/a.

(Fonte Sario)

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