RS – Il mondo adesso [Nord Corea, Francia, Usa, Cisgiordania, Mosul, Haiti, infanzia]

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 La Corea del Nord ha lanciato quattro missili balistici in direzione del Giappone. Tre razzi, lanciati dalla regione di Tongchang-ri, al confine con la Cina, sono caduti nelle acque della zona economica esclusiva giapponese. L’azione di Pyongyang è una risposta alle esercitazioni militari annuali congiunte condotte da Seoul e Washington la settimana scorsa, e il premier giapponese Shinzo Abe l’ha definita una nuova tappa delle minacce nordcoreane.


Alain Juppé conferma che non si candiderà alla presidenza francese. Il sindaco di Bordeaux era considerato il candidato più probabile in caso di abbandono di François Fillon, il candidato repubblicano sotto inchiesta per uso improprio di fondi pubblici. Juppé ha dichiarato che per lui è “troppo tardi” per mettere in piedi una campagna elettorale. Ieri a Parigi François Fillon ha organizzato una manifestazione, alla quale hanno partecipato cinquantamila persone. Gli ultimi sondaggi danno in vantaggio Marine Le Pen con il 26 per cento, con il centrista Emanuel Macron al 25 per cento, che però risulterebbe vincitore al ballottaggio.


L’Fbi ha chiesto al dipartimento di giustizia di respingere le accuse di Donald Trump contro Barack Obama. Secondo il direttore James Comey le affermazioni di Trump, secondo cui Obama ha fatto mettere i telefoni della Trump Tower sotto controllo a ridosso delle ultime elezioni presidenziali, sono false. Trump ha chiesto al congresso di indagare sulle possibili intercettazioni da parte dell’amministrazione precedente.


Un palestinese è stato ucciso dall’esercito israeliano durante uno scontro a fuoco a Ramallah, in Cisgiordania. Bassel al Aaraj, originario di Betlemme, ha sparato contro i militari che erano venuti ad arrestarlo perché sospettato di preparare degli attentati. Dall’ottobre del 2015 secondo l’Afp in Cisgiordania sono morti in episodi di violenza 254 palestinesi, 40 israeliani, due statunitensi, un giordano, un eritreo e un sudanese.


Il numero totale di sfollati di Mosul ha superato le 200mila persone. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom) più di 200mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case per fuggire agli scontri tra le forze governative irachene, sostenute dagli Stati Uniti, e i militanti del gruppo Stato islamico che hanno controllato la città a nord dell’Iraq dal 2014. Varie agenzie umanitarie temono che i campi di accoglienza per i profughi raggiungeranno presto la massima capienza. Le forze irachene hanno riconquistato la parte orientale di Mosul dopo cento giorni di combattimento e hanno lanciato l’offensiva sui distretti occidentali lo scorso 19 febbraio.


È morto l’ex presidente haitiano René Préval. Il presidente in carica Jovenel Moïse ha confermato in un tweet che Préval è morto il 3 marzo nella sua abitazione di Port-au-Prince. Aveva 74 anni. Préval fu eletto per la prima volta nel 1995 e durante il suo secondo mandato dovette affrontare la tragedia del terremoto che colpì il paese nel gennaio 2010. Il bilancio delle vittime è di circa 300mila persone. La sua gestione della crisi umanitaria fu criticata, ma molti haitiani gli riconoscono il merito di aver migliorato le infrastrutture del paese, lavorato ad una riforma agraria ed evitato accuse di violazione dei diritti umani.


Le alluvioni nello Zimbabwe hanno provocato 246 morti dallo scorso dicembre. Il paese ha chiesto 100 milioni di dollari in aiuti internazionali per affrontare i danni provocati dalle alluvioni. Dopo un periodo di siccità, le alluvioni hanno distrutto villaggi, strade, coltivazioni e allevamenti nel sud del paese. Il presidente Robert Mugabe ha dichiarato la calamità naturale un disastro nazionale. Circa duemila persone hanno perso la loro casa e altre 1.500 hanno avuto danni alle proprie abitazioni.


I rischi ambientali sono responsabili della morte di 1,7 milioni di bambini al mondo ogni anno. Più di un bambino su quattro muore prima dei cinque anni di età a causa di problemi quali inquinamento dell’aria, dentro e fuori casa, fumo passivo, mancanza di acqua potabile, presenza di zanzare dovuta all’ambiente malsano e incidenti, per esempio avvelenamenti da pesticidi. Secondo l’Oms, gli investimenti nella sicurezza ambientale potrebbero portare a grandi benefici sanitari.


I titoli dei quotidiani di oggi 6 marzo 2017

  • Corriere della Sera: “Gentiloni: non sono a tempo”
  • La Repubblica: “Gentiloni: ‘Ora meno tasse’”
  • La Stampa: “Hollande: a Roma per rifondare l’Ue”
  • Il Messaggero: “Gentiloni: ‘Resto fino al 2018’”
  • Il Sole 24 Ore: “Professioni giovani in fuga”
  • Il Fatto Quotidiano: “Romeo smentisce Tiziano”
  • Libero: “Che gentile Gentiloni: cia aumenta l’Iva (24%)”
  • Il Foglio: “La dittatura del gender”

 


Dal sito Internazionale.it

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