Il co-fondatore di SaS Jozef Mihal esce dal partito

L’ex ministro del Lavoro Jozef Mihal, membro fondatore e deputato del partito di opposizione Libertà e Solidarietà (SaS) ha deciso di presentare le sue dimissioni dalla direzione del partito e uscire dal gruppo parlamentare di SaS, andando a ingrossare il numero degli indipendenti. «Chi mi conosce sa che ho tollerato a lungo molte cose e che sono stato onesto e fedele», Mihal ha commentato la sua decisione su un social media, «ma SaS non è più un partito liberale». Mihal lascia il partito in contrasto con le opinioni del leader, Richard Sulik, cosa non nuova dato che lo scorso anno lo voleva sfidare nella corsa alla leadership di SaS, ma messo alle strette ha poi rinunciato rientrando nei ranghi come vicepresidente. Allora disse che «il partito non è diviso, e io non ho intenzione di lasciarlo». Mihal, che garantisce di essere rimasto un «liberale convinto», era stato tra componenti del comitato preparatorio per la fondazione del partito nel 2008-2009, ed era rimasto con Sulik non solo nel 2016 ma anche quando una buona quota della direzione (tra cui alcuni ex ministri) decise di andarsene nel 2013.

«Comprendiamo la sua decisione», ha detto la portavoce del partito a botta calda, «poiché da tempo era sotto pressione a causa del suo impegno politico, combinato con le sue attività accademiche».

Il presidente Sulik aveva poi affermato che la defezione di Mihal riguarda un disaccordo sulla posizione assunta dal partito sulla questione migratoria, oltre che per altri motivi personali. Peccato, ha detto, perché il partito «perde un esperto di valore e un “compagno d’armi” con il quale siamo insieme fin dal primo giorno».

(Red)


Foto: Mihal in veste di ministro nel 2011

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.