Kalinak: criminalità in Slovacchia, nel 2016 la più bassa di sempre

Il tasso di criminalità della Slovacchia è sceso ancora nel 2016, riducendosi del 5% rispetto all’anno precedente, ha detto il ministro degli Interni Robert Kalinak ieri in una conferenza stampa tenuta insieme al capo della polizia Tibor Gaspar, sottolineando che il tasso di successo della polizia nella soluzione dei crimini è migliorata.

Lo scorso anno sono stati registrati 69.635 crimini in Slovacchia, il 57% dei quali ha visto l’identificazione dei trasgressori da parte della polizia. Sono entrambi dei record positivi per la Slovacchia, ha detto il ministro, da quanto nel 1993 divenuta un paese indipendente. Kalinak ha voluto anche far notare che dal 2006 ad oggi, cioè da quando lui è diventato ministro degli Interni la prima volta (per due periodi, 2006-2010 e 2012-2017), il tasso di criminalità è sceso del 40%.

Se a calare sono stati in particolare i crimini contro il patrimonio, come i furti, ha detto il ministro, la polizia ha spostato la sua attenzione, e i suoi uomini, nel monitorare maggiormente i “crimini latenti”, come frodi fiscali e violenza domestica.

Venendo ai settori dell’ambiente criminale, i crimini violenti sono cresciuti di 700 casi, a un totale di 6.382, spiegabile con il maggior focus dell’attività repressiva della polizia verso la violenza in famiglia, di cui si sono registrati ben 550 casi nel 2016. Maggiore anche il numero di omicidi, 60 (12 in più del 2015), per i quali sono stati identificati 43 esecutori materiali. Se le regioni di Kosice e Trnava sono quelle dove più frequentemente avviene un omicidi, in generale la Slovacchia sarebbe il paese più sicuro del Gruppo di Visegrad, con solo 1,1 assassinii ogni 100mila abitanti.

Le 526 rapine del 2016 mostrano invece un trend in leggero calo (7 casi in meno sull’anno prima), e nel 67% la polizia ha identificato i colpevoli. In calo le rapine alle banche, solo dieci, di cui otto a Bratislava e due a Trnava.

Mappa: minv.sk – cliccare per ingrandire

I reati contro il patrimonio continuano a rappresentare il grosso dei crimini, con 27.440 reati nel 2016 (in calo di oltre il 5%), di cui 6.260 furti con scasso, di cui 1.764 in appartamenti e case per vacanze, e un numero simile anche le auto rubate, delle quali la polizia ne ha rintracciate un terzo. Il marchio preferito dai ladri d’auto è sempre Skoda, che è anche il marchio più diffuso sulle strade.

Sono stati 14.895 i reati economici (meno 5%), per un terzo evasione di imposte (5.585 casi, uno su tre risolto). In questo settore, dove è difficile trovare prove e dimostrare la colpevolezza, si registra l’effetto positivo della creazione dell’unità specializzata Cobra e la collaborazione con la Direzione Finanziaria della Repubblica Slovacca (il fisco), e hanno dato una mano anche diverse disposizioni di legge introdotte negli ultimi anni.

Un aumento notevole, quasi il doppio, viene segnalato per i reati penali legati all’estremismo, che sono stati 58 contro i 30 dell’anno prima, di cui però solo in poco più di un terzo dei casi sono stati trovati i colpevoli. Il problema, ha detto il ministro, è che questo tipo di reato si è spostato dalla strada al web, dove è molto più difficile da perseguire. A questo riguardo, molte aspettative sono state poste in una nuova unità antiestremismo e antiterrorismo della polizia, presentata alla stampa pochi giorni fa, per cui nei prossimi anni ci si attendono risultati importanti nella lotta all’estremismo.

Poco è cambiato nella mappa della criminalità: le regioni delle due maggiori aree urbane ed economiche, Bratislava e Kosice, si confermano quelle con i numeri più alti di atti criminali.

A livello distrettuale, sono Trnava e Presov a mostrare i risultati peggiori, mentre è enormemente migliorata, ha detto il ministro, la capacità degli investigatori di risolvere i casi di crimini individuali a Bratislava, dove il tasso di successo è passato da un misero 10% fino all’attuale 49%.

Il comune con i numeri più preoccupanti è Kosice, dove nel 2016 si sono registrati 4.500 reati, davanti a Trnava con 3.682. I più sicuri sono i distretti di Svidnik (424 reati) e Stara Lubovna (425), entrambi nella regione di Presov.

Tra le cause del miglioramento della sicurezza è stato citato l’innalzamento della prevenzione e controllo nell’ambito della presidenza slovacca dell’Unione europea, che si è svolta nel secondo semestre del 2016.

(La Redazione)

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Foto (part.) thiisbossi cc-by-sa

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