RS – Il mondo adesso [Canada, Usa, Brasile, Lesbo, Deutsche Bank, Parigi]

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La polizia canadese incrimina uno studente per la strage nella moschea di Québec City. Alexandre Bissonnette, studente di 27 anni di scienze politiche e antropologia alla Laval University, si dovrà difendere da sei accuse di omicidio di primo grado e cinque di tentato omicidio. Domenica 29 gennaio è entrato nella moschea e ha sparato sui fedeli in preghiera, uccidendone sei e ferendone 19. Il ventisettenne ha chiamato le autorità affermando di voler collaborare ed è stato fermato poco dopo nella sua automobile, sul ponte che collega Québec City con l’Île d’Orléans.


Il presidente degli Stati Uniti licenzia il procuratore generale. Sally Yeats, capo del dipartimento della giustizia statunitense, nominata da Barack Obama, è stata licenziata da Donald Trump perché aveva ordinato ai legali del dipartimento di non dare seguito all’ordine esecutivo del presidente sull’immigrazione, il cosidetto Muslim ban. Al posto di Yeats, Trump ha nominato Dana Boente, procuratore del distretto orientale della Virginia. L’ultima volta che un presidente ha licenziato il procuratore generale, è accaduto con Richard Nixon, nel 1973, ai tempi dello scandalo Watergate.


Le autorità brasiliane hanno arrestato Eike Batista. Il magnate petrolifero e minerario è stato arrestato lunedì 31 gennaio a Rio de Janeiro al suo ritorno da New York, e trasferito in un carcere di massima sicurezza, accusato di corruzione. La settimana scorsa la polizia aveva fatto irruzione nella proprietà di Batista che però aveva già lasciato il paese. Da New York, negando di essere fuggito per evitare l’arresto, ha annunciato il suo rientro in Brasile per chiarire la sua posizione. Batista è accusato di aver pagato più di 15 milioni di euro al governatore dello stato di Rio, Sergio Cabral, per ottenere dei contratti con il governo.


Allarme nel campo profughi di Lesbo dopo la morte di tre persone in una settimana. Diversi gruppi umanitari hanno lanciato un allarme per le condizioni in cui sono costretti i migranti del campo di Moria, sull’isola greca di Lesbo. Dopo due decessi avvenuti la settimana scorsa, lunedì un ventenne di origini pachistane è stato trovato morto nella sua tenda. Le autorità stanno conducendo un’inchiesta, ma secondo gli operatori delle organizzazioni umanitarie che lavorano nel campo, i decessi sono da attribuirsi alle esalazioni fuoriuscite dalle stufe improvvisate che i migranti hanno usato per riscaldarsi.


Deutsche Bank multata per 630 milioni di dollari da Stati Uniti e Regno Unito. Le autorità di controllo bancarie statunitensi e britanniche hanno imposto all’istituto tedesco una multa di 630 milioni di dollari per aver permesso il riciclaggio di denaro tra i suoi uffici di Mosca, Londra e New York. Tra il 2011 e il 2015, attraverso un sistema che prevedeva la compravendita di azioni, circa dieci miliardi di dollari sono usciti illegalmente dalla Russia per arrivare negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Le autorità statunitensi hanno multato la Deutsche Bank per 425 milioni di dollari, mentre quelle britanniche per 163 milioni di sterline, pari a circa 204 milioni di dollari.


Mohamed Abrini, indagato per le stragi di Parigi e Bruxelles, è stato incriminato in Francia. Detenuto in Belgio, dove era stato arrestato il 9 aprile 2016 dopo essere stato identificato come uno degli autori della strage del 22 marzo all’aeroporto di Bruxelles, è stato mandato per un giorno in Francia per essere incriminato per gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, hanno annunciato i suoi legali.


I progetti di infrastrutture turistiche minacciano il lago Ocrida. Lo specchio d’acqua tra Albania e Macedonia è uno dei più antichi d’Europa, è ricco di flora e fauna ed è riconosciuto dall’Unesco.  La Macedonia ha però un programma di sviluppo turistico che prevede un centro sciistico, un’autostrada e l’urbanizzazione di una parte della riva. Gli attivisti locali chiedono una moratoria su tutti i progetti, mentre l’Unesco vuole avviare presto una missione di monitoraggio.


I titoli dei quotidiani italiani di oggi 31 gennaio 2017

  • Corriere della Sera: “Tensione su spread e borsa”
  • La Repubblica: “L’America si ribella a Trump. Obama: in pericolo i nostri valori”
  • La Stampa: “Canada, terrore nella moschea”
  • Il Messaggero: “L’Italia alla Ue: solo ritocchi”
  • Il Sole 24 Ore: “Borse in calo, tonfo di Milano. Lo spread sfiora quota 190”
  • Il Fatto Quotidiano: “12mila condannati in libertà”
  • Il Foglio: “Renzi e Berlusconi non cedano alla tentazione di alleanze populiste, ma vadano al voto subito e da soli”
  • Libero: “Hanno fretta di perdere”
  • Il Giornale: “Ecco cosa succede se si vota oggi”
  • Il manifesto: “Terminal America”

 

 


Dal sito Internazionale.it

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