IOM: oltre 1000 rifugiati reinsediati dal 2009 ad oggi dal centro di transito slovacco di Humenne

Con un annuncio fatto oggi, la sede slovacca dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) ha informato che sono 1.019 i rifugiati che dal 2009 sono stati reinsediati tramite il Centro di transito di emergenza di Humenne (nella regione di Presov), con destinazioni principali gli Stati Uniti, il Canada e la Norvegia. L’ultimo gruppo di 23 profughi ha lasciato la Slovacchia il 17 gennaio, diretto negli Stati Uniti dove quelle persone hanno ottenuto asilo e dove sono stati trasferiti il 96% dei rifugiati trattati dalla Slovacchia e provenienti da campi profughi in Africa, Asia e Medio Oriente.

Più della metà dei rifugiati passati dal centro di Humenne, che ha una capacità di 250 persone sotto la protezione dell’UNHCR, erano somali, e altri venivano da Afghanistan, Etiopia, Eritrea, Iraq, Palestina e Sudan. In gran parta si trattava di famiglie con bambini piccoli o madri singole. La Slovacchia fornisce a questi profughi internazionali un visto per rifugiati prima di entrare nel paese e copre il costo dell’alloggio, cibo e bisogni sanitari di base durante il soggiorno nel paese. Altre questioni, come l’educazione e il trasferimento sono a carico dell’IOM, mentre l’Alto commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR) si prende cura dei documenti di viaggio, le spese per l’assistenza sanitaria e i servizi sociali.

(Red)


Foto IOM Slovakia

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