Robert Fico a Parigi firma intesa con l’OCSE per lotta alla corruzione

Il primo ministro slovacco Robert Fico è andato ieri a Parigi, dove ha parlato nella sede dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) con il segretario generale Angel Gurria e firmato un memorandum d’intesa sul rafforzamento della cooperazione nella lotta contro la corruzione. È un passo importante, con il quale la Slovacchia si impegna ad accrescere il suo carico nella lotta alla corruzione e a rafforzare le  iniziative per i meccanismi di controllo. L’OCSE inoltre, in base all’accordo, effettuerà una verifica della legislazione slovacca contro la corruzione per stabilirne l’uniformità e la conformità agli standard del mondo occidentale, e se può costituire un ostacolo allo sviluppo dell’economia.

Oggi la cooperazione della Slovacchia con l’OCSE in questo campo ricomprende il lavoro dell’Agenzia nazionale anticrimine (Naka) e la Commissione specializzata di esperti per la lotta contro la corruzione.

Fico ha poi detto alla stampa di volere «una verifica oggettiva della legislazione anti-corruzione in Slovacchia», che da oggi sarà affidata alle organizzazioni internazionali create a questo scopo, che lui è convinto saranno obiettive, e «né i giornalisti né i leader dell’opposizione potranno dire “questo è male e questo è bene”».

L’OCSE non ordinerà alla Slovacchia cosa fare, ma semplicemente darà suggerimenti al suo governo basati sulle migliori esperienze viste all’estero, ha detto Gurria. Starà poi alla Slovacchia e alla sue istituzioni democratiche accettare o meno tali raccomandazioni.

(Red)

Foto OECD cc-by-nc

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