Cittadinanza, in sei anni tolto il passaporto slovacco a 1.648 persone

Dalla sua introduzione nel 2010 sono 1.648 le persone che hanno perso la cittadinanza slovacca per avere preso il passaporto di un altro stato. Questo dicono i dati diffusi la scorsa settimana dal ministero dell’Interno. Il numero più grande di queste persone, 437, hanno deciso di acquisire la cittadinanza ceca, altre 396 hanno ora la cittadinanza tedesca e 236 quella austriaca. Per aver ricevuto la cittadinanza italiana sono 23 i cittadini che hanno perso il passaporto slovacco.

La legge sulla Cittadinanza dello Stato, che vieta la cittadinanza di due paesi allo stesso tempo, fu adottato dal primo governo Fico (2006-10) per rispondere all’Ungheria che aveva esteso la possibilità di acquisire la cittadinanza magiara a tutti i cittadini di etnia ungherese fuori del paese. La legislazione di Budapest mise in allarme non solo la Slovacchia, dove circa il 10% della popolazione appartiene alla minoranza etnica magiara, ma anche altre nazioni confinanti, come Serbia e Romania, dove pure ci sono importanti minoranze ungheresi.

Negli ultimi anni sono stati diversi i tentativi di mitigare gli effetti della legge, ma tutti hanno fallito. Il ministero degli Interni ha iniziato nel febbraio 2015 a restituire la nazionalità slovacca a persone cui è stata ritirata dopo aver preso la cittadinanza di un paese straniero dove hanno la residenza per questioni famigliari o di lavoro.

(Red)

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