Morto a 101 anni Imrich Gablech, pilota pluridecorato della seconda guerra mondiale

È morto il 16 dicembre scorso nella cittadina ceca di Havlíčkův Brod il pilota slovacco Imrich Gablech, compianto veterano della seconda guerra mondiale che ha combattuto il nazismo sotto diverse bandiere. Era il più anziano e uno degli ultimi sopravvissuti dei membri degli squadroni cecoslovacchi della RAF inglese (gli squadroni numero 310, 311 e 312), e uno dei non moltissimi slovacchi.

Nato a Hrachovište, un villaggio della Slovacchia occidentale (nella regione di Trenčín) nel 1915, i genitori volevano che si avviasse al sacerdozio, ma lui nel 1939 si iscrisse alla scuola di volo di Prostějov, in Moravia. Poco prima della fondazione della Prima Repubblica Slovacca di Jozef Tiso, troppo amichevole con i tedeschi, nel giugno 1939 Gablech fuggì in Polonia con un aereo per partecipare alla resistenza cecoslovacca all’estero. Là fu inquadrato come pilota nelle Forze aeree polacche. Durante la guerra fu catturato dall’esercito sovietico, condannato a cinque anni di lavori forzati per spionaggio e imprigionato nel 1941 in vari campi di lavoro in Unione Sovietica.

Quando la Germania nazista invase l’Unione Sovietica, Gablech fu rilasciato dal campo di lavoro e attraverso Archangel’sk, nel nord della Russia europea, insieme con altri polacchi è scappato nel Regno Unito, dove per breve tempo fu impiegato come pilota della Royal Air Force (RAF). Gravi problemi di salute non gli hanno permesso di perseguire una carriera da aviatore, e dovette accontentarsi di fare il controllore del traffico aereo presso un aeroporto militare nei pressi di Norwich. Dopo il ritorno in patria ha lavorato allo smistamento all’aeroporto di Praga-Ruzyně e poi a Havlíčkův Brod, tra Praga e Brno. Nel febbraio del 1949 fu congedato dall’esercito.

Imrich Gablech è titolare di molte decorazioni e medaglie slovacche, ceche e di altre nazioni. Nel 2015, in occasione del suo 100° compleanno, è stato promosso al grado di generale di brigata nella Repubblica Ceca. Il capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate, il generale Milan Maxim, lo ha insignito ad memoriam il 21 dicembre 2016 della Croce Memoriale del Capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate slovacche di 1° grado. Nel 2005 uscì la sua autobiografia, Hallo, Airfield-control, go ahead! (Spomienky vojnového pilota).

Alla notizia del suo decesso il presidente Andrej Kiska, che lo aveva visitato in maggio in ospedale, ha scritto «Ci ha lasciati un eroe» sul suo profilo Facebook. «Grazie per il uso coraggio, signor Gablech. Non la dimenticheremo mai».

(Red)


Foto in alto: Imrich Gablech con il presidente Andrej Kiska (FB.com/AndrejKiska)
Foto al centro: Armamento di un caccia Hawker Hurricane del 310° Squadrone (Cecoslovacco) RAF  (Devon S A/RAF@Wiki)
Foto sotto: Equipaggio del 311° Squadrone RAF (Cecoslovacco) con il loro bombardiere Wellington  (Imperial War Museums@Wiki)

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