In galera uomo accusato dell’invio di buste radioattive a giudici e poliziotti

nucleare_(stefrogz_2301686429@flickr_CC)

Il 16 dicembre un investigatore dell’Agenzia penale nazionale (NAKA) ha denunciato un uomo di 53 anni di Poprad (regione di Presov) come sospetto dei reati di terrorismo, coinvolgimento in attività legate al terrorismo e fabbricazione illegale e possesso di materiali nucleari e radioattivi. L’uomo, Stefan K., attualmente in custodia per un altro crimine, è accusato dell’invio il mese scorso di buste contenenti materiali radioattivi ad alcuni tribunali e alla polizia.

Sono cinque le buste arrivate al tribunare distrettuale di Poprad, a quelli di Povazska Bystrica (regione di Trencin) e Kezmarok (regione di Presov), e inoltre al ministero della Giustizia a Bratislava e alla direzione regionale della polizia a Presov. Nelle buste erano lettere minatorie indirizzate a giudici, procuratori e agenti di polizia, alcuni dei quali sono stati contaminati con una sostanza radioattiva, l’Americio- 241, l’isotopo più comune dell’americio, elemento metallico radiogeno. Come ionizzante viene prodotto per essere utilizzato nei rivelatori di fumo, nei parafulmini, per misurare lo spessore del vetro o in radiografia come sorgente di raggi gamma.

L’imputato, che rischia il carcere a vita, è accusato di avere detenuto e usato illegalmente materiali radioattivi, con l’intenzione di attentare alla vita e alla salute di funzionari pubblici e intimidire l’ambiente giudiziario. Naka ha trovato tracce dell’elemento radioattivo durante due perquisizioni in locali a disposizione dell’imputato.

(La Redazione)


Foto StefrogZ cc-by-nc-sa

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