Carrefour, giudice approva concordato: ai creditori sarà pagato solo il 3%

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Il tribunale distrettuale di Bratislava ha accettato ieri il piano di concordato preventivo proposto dalla società Retail Value Stores che gestisce i cinque punti vendita Carrefour in Slovacchia per il saldo di appena il 3% dei suoi debiti nei confronti dei fornitori, ha informato ieri Dennik N. Dei 17,5 milioni di euro vantati dai suoi creditori, RVS pagherà soltanto poco più di 430.000 euro. Non appena l’operazione sarà conclusa, Jozef Spirko, ex partner del gruppo di private equità Penta, acquisterà la società e rilancerà gli ipermercati che da tempo languono in una situazione indefinita. Carrefour in Slovacchia ha due punti vendita a Bratislava (nei centri commerciali Polus e Danubia), e uno ciascuno nelle città di Trnava, Zilina e Kosice.

Il piano di ristrutturazione al 3% era stato in un primo momento rifiutato, ma poi diversi creditori avevano creduto alle possibilità di un rilancio della catena commerciale con il nuovo investitore, sperando di continuare a rifornirla una volta che i conti erano stati risanati. A inizio ottobre il piano era stato approvato da due dei tre gruppi di creditori dell’azienda. Il terzo gruppo, nel quale c’è anche il ministero dell’Agricoltura con 2,2 milioni di crediti (dovuti in gran parte a multe comminate a negozi Carrefour), era contrario all’accordo ritenendolo inaccettabile e offensivo.

Il piano non aveva neppure avuto il sostegno di tutti i membri del comitato dei creditori, dato che due dei cinque rappresentanti delle imprese – Pivovary Topvar e Unilever Slovensko – avevano votato contro. Nemmeno Kofola, produttore della nota bevanda, gradiva l’intesa, ma ha votato a favore per mantenere Carrefour sul mercato slovacco, insieme a Mäsokombinát Polička e Berto.

Avendo ricevuto la maggioranza di consensi ma non l’unanimità dei gruppi, la società Retail Value Stores ha chiesto e ottenuto dal tribunale l’approvazione deò piano al posto del gruppo di creditori reticenti.

Ora RVS ha trenta giorni per pagare la somma del 3%, somma le sarà prestata da Privatbanka del gruppo Penta.

Le condizioni finanziarie di Carrefour sono precipitate all’inizio dell’anno, e il rischio di un fallimento erano concrete. RVS aveva chiesto al tribunale la protezione della società dai creditori già a febbraio, e il suo piano di ristrutturazione è passato solo al secondo tentativo. Il ministero ha bloccato più volte la procedura, non volendo accettare la liquefazione dei suoi crediti.

(Red)

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Foto tullioassis cc-by 2.0

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