Figel: la risoluzione dei PPP per la D1 ci costerà 81 milioni

La risoluzione del contratto con il consorzio Slovenske Dialnice (Autostrade Slovacche), che riguarda uno dei tre pacchetti di partnership pubblico-private (PPP) per la costruzione di tratti autostradali della D1, è diventato chiaro ieri (Lunedi) che costerà decine di milioni di euro alla Slovacchia.
«Sto per presentare un documento per informare il Governo della cessazione del contratto di concessione, e al tempo stesso per la richiesta di uno stanziamento di ulteriori 81 milioni di euro per la risoluzione di tutti i rapporti contrattuali correlati», ha detto il Ministro dei Trasporti Jan Figel (KDH).
Questo significa che il Governo, in due fasi, dovrà pagare quasi 38 milioni al consorzio per i lavori già effettuati, e ulteriori costi che sono stimati in circa 43 milioni, tra i quali quelli per opere di conservazione del sito, servizi di consulenza, assistenza tecnica fornita dalla Società delle Autostrade Nazionali (NDS), rilevamenti, e liquidazioni delle proprietà.
Il Ministro ha criticato il precedente Governo (di Robert Fico) e la gestione del Ministero dei Trasporti per la decisione di fare tre enormi pacchetti di PPP, invece di dividerli in un numero maggiore ma di importo ridotto.

Secondo Figel, il suo predecessore Lubomir Vazny (Smer-SD) già nel 2006 ha dichiarato che la costruzione di autostrade con i PPP sarebbe stata del 50-70% più cara che se finanziata dallo Stato. Nonostante tutto il Governo dette via libera a questi progetti, ma si è poi dimostrato incapace di finanziarli, anche nel periodo pre-crisi quando la crescita ancora correva (2007-inizio 2008), ha detto Figel.

(Fonte TASR)

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