Governo, approvato bilancio di Stato 2017. Kazimir: si creerano altri 50.000 posti di lavoro

bilancio dello Stato

Il bilancio dello Stato per il 2017 è stato redatto in base alle stime di una crescita del 3,5% per l’economia slovacca, uno sviluppo simile a quallo che la Slovacchia ha già visto anche negli anni recenti. È stato considerato anche un potenziale effetto negativo della Brexit, calcolato allo 0,2%. Così ha detto il ministro delle Finanze Peter Kazimir (Smer-SD) dopo l’approvazione nell’ultima riunione dell’esecutivo lo scorso mercoledì della legge di bilancio, che vedrà per la prima volta un avanzo primario. Questo significa, ha detto Kazimir, che tolti gli interessi pagati sul debito pubblico i conti dello Stato «sono in nero e non più in deficit».

Il progetto di bilancio approvato risulta in un deficit dello Stato pari a 2,017 miliardi di euro nel 2017, con ricavi totali per 15,4 miliardi e costi totali per 17,4 miliardi. Il disavanzo delle finanze pubbliche dovrebbe essere progressivamente ridotto nei prossimi anni: all’1,29% del PIL nel 2017 e allo 0,44% nel 2018. Il bilancio dovrebbe raggiungere l’attivo nel 2019 per lo 0,16% del PIL. Da quanto risulta dal progetto di legge si prevede un taglio del debito statale al 49,1% del PIL.

Nei dettagli del documento si legge che il ministero dell’Ambiente vedrà un aumento di fondi – il più alto mai registrato – del 257%, di cui la maggior parte provengono tuttavia dall’Unione europea. Il bilancio di 490 milioni, in gran parte proveniente da risorse europee,  vede in particolare la messa in opera di misure anti-inondazione in tutto il paese, con il completamento di un sistema di preallerta delle alluvioni.

Il ministero degli Esteri dovrebbero avere 112,5 milioni di euro in più, il 5,39% più di quest’anno, e il ministero dell’Istruzione, Scienza, Ricerca e Sport avrà una somma di 207 milioni superiore a quella dello scorso anno, con un aumento del 16,9%, portando il bilancio totale del dicastero a 1,43 miliardi di euro, di cui 191 milioni da fondi strutturali dell’Unione europea. A guadagnarci saranno le scuole regionali, le università pubbliche e la ricerca. Il settore dello sport avrà 95 milioni di euro dal ministero, una somma più che raddoppiata in confronto al bilancio dell’anno corrente.

Soddisfatto il ministro della Cultura, Marek Madaric, che riceverà 224 milioni di euro, il 20% in più del 2016 e la cifra più grande mai allocata in Slovacchia per il settore culturale e monumentale. Tra i grandi progetti da concludere ci sono la ricostruzione della Galleria Nazionale Slovacca (SNG) e il completamento del Museo dell’Olocausto nell’ex campo di Sered, nella regione di Trnava, recentemente aperto. Delle risorse a disposizione, 121 milioni (il 30% in più) andranno a coprire i costi del sostegno istituzionale e delle organizzazioni del ministero.

Più soldi, per 109 milioni, anche al ministero della Difesa, che con quasi 990 milioni di euro avrà un aumento del bilancio pari al 12,4%. Le spese per la difesa cresceranno l’anno prossimo all’1,19% del PIL a oltre 998 milioni di euro, ancora sotto al livello previsto dagli accordi Nato (che fissano la spesa per la difesa nazionale al 2% del PIL). Al vertice Nato del 2014 in Galles la Slovacchia si è impegnata a spendere l’1,6% del PIL entro il 2020. Infine, saranno a disposizione 282 milioni a margine di bilancio per lo sviluppo del settore difesa, con una crescita del 24,6%, soprattutto per l’acquisto di armamenti, attrezzature e materiali.

Ministero delle Finanze slovacco

Il ministero delle Finanze nel 2017 avrà a disposizione 484 milioni di euro, vale a dire 30 in più (il 9,74%) dell’anno in corso, dei quali 103 coperti da risorse europee

Un aumento di risorse è previsto anche per il Servizio di Informazioni Slovacco (SIS), l’intelligence civile slovacca, il cui budget sale a 51,5 milioni di euro (+16,6%), di cui 4 milioni per spese in conto capitale.

Al contrario, sul bilancio del ministero della Salute viene fatto un taglio di 120 milioni, ma ci si aspetta una compensazione grazie ai maggiori ricavi provenienti dal contributo obbligatorio per l’assicurazione sanitaria pagata da una quota crescente di membri economicamente attivi della popolazione. Mentre lo Stato si accollerà direttamente nel 2017 i costi dell’assicurazione sanitaria di circa 3.010.000 persone, ovvero pensionati, disoccupati e madri in congedo di maternità. Il ministro Kazimir si aspetta per il prossimo anno un risparmio nel sistema sanitario, grazie a varie misure messe in campo, di circa 174 milioni di euro. Il ministro della Salute Tomas Drucker (Smer-SD) ha detto che questo progetto di bilancio «richiederà notevoli misure di ristrutturazione del settore».

Secondo il ministro delle Finanze Kazimir i 50.000 nuovi posti di lavoro creati in Slovacchia nel 2015 saranno molto probabilmente ripetuti anche quest’anno. E nel 2017 lui si aspetta, dicendosi prudente, «circa 34.000 posti di lavoro», aggiungendo che la prognosi per quest’anno erano solo 18.000 nuovi posti di lavoro ma in realtà saranno 50.000. Con questi numeri la disoccupazione dovrebbe scendere intorno all’8,5% nel 2017, anche se, ammette Kazimir, sotto quel livello nella realtà avremo serie difficoltà con la carenza di forza lavoro qualificata, segnali che già oggi in alcune regioni sono particolarmente seri, ha detto. Il calo della disoccupazione potrebbe anche portare alla crescita dei salari, che dovrebbe essere del 3,5% il prossimo anno, mentre la crescita reale dei salari sarà sotto il 3%.

(Red)

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