Ministri UE della Salute a Bratislava parlano di carenza farmaci, obesità e calo vaccinazioni

drucker-lorenzin_skpres

Si è svolta a Bratislava tra domenica e lunedì una riunione del Consiglio informale UE dei ministri della Salute (EPSCO / Health) dei 28 paesi membri dell’Unione europea, organizzata nell’ambito della Presidenza slovacca del Consiglio dell’UE. La riunione, presieduta dal ministro slovacco Tomas Drucker e con la partecipazione del commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, ha coperto diverse aree tematiche di attualità, come la questione della carenza di medicinali per uso umano e le possibili soluzioni, la resistenza antimicrobica, il trattamento della tubercolosi in Europa, e in particolare la multi-resistenza ai farmaci della malattia e le vaccinazioni preventive.

La questione della carenza di medicinali, che è in cima alla priorità per diversi degli Stati membri, ha trattato della sistematica mancanza di stock di certi medicinali in alcuni paesi dove i prezzi al pubblico sono più bassi, perché gli stessi farmaci vengono volentieri esportati verso altri paesi dove invece i prezzi sono molto più alti. Parte del problema, dicono i ministri, è anche l’interruzione della produzione e la carenza delle sostanze attive. Questioni che possono essere risolte, concordano i rappresentanti degli Stati UE, solo attraverso un costante e immediato scambio di informazioni e la mappatura periodica della situazione. Va da sé che diventa di importanza fondamentale la stretta cooperazione in questo settore tra tutti gli Stati membri.

skpres00_skpres

Sulla riformulazione degli alimenti, allo scopo di combattere il sempre più frequente problema del sovrappeso e dell’obesità ormai a livelli epidemici in diversi paesi europei, i ministri sono d’accordo nel promuovere una diminuzione della quota di calorie e grassi saturi, ma anche di zuccheri, acidi grassi e sale nei prodotti alimentari. La misura è rivolta in particolare al cibo per l’infanzia, per i bambini tra tre e dodici anni di età, e si intende coinvolgere l’industria alimentare a condividere le indicazioni di UE e OMS. Sul tema si è deciso anche di porre maggiormente attenzione alle buone pratiche adottate in alcuni paesi, condividendole con maggiore frequenza. Secondo la ministra Beatrice Lorenzin, l’Italia ha spinto anche per ridurre l’impatto del marketing delle aziende alimentari sugli alimenti per bambini, per non condizionare in maniera eccessiva le scelte loro e delle loro famiglie. Quanto ai vaccini, Lorenzin ha detto che come in Francia si dovrebbero allineare i calendari vaccinali a livello europeo, e lavorare sulla promozione della cultura scientifica in tutta Europa per contrastare i movimenti antivaccino e far fronte al sensibile calo della copertura vaccinale degli ultimi anni, anche contro l’influenza, che mette a rischio le popolazioni del continente. L’Italia, ha detto Lorenzin secondo Adnkronos, è  tra i paesi con i programmi vaccinali più avanzati al mondo.

(La Redazione)

_
Foto in alto: i ministri Drucker e Lorenzin (SKPRES)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google