Fisco: l’unità di polizia fiscale Cobra ha trovato in quattro anni 657 milioni di euro evasi

evasio_fisc_(bykst-257995-pixabay)

L’unità della polizia Cobra, un progetto congiunto dell’Amministrazione finanziaria e dell’Agenzia criminale nazionale (Naka) in collaborazione con l’Ufficio del Procuratore Generale che è focalizzato sulla lotta all’evasione fiscale, ha individuato in quattro anni, dall’estate 2012 ad oggi, operazioni di evasione o frode pari a 657 milioni di euro. Lo ha detto ieri il capo del fisco Frantisek Imrecze in una conferenza stampa, sottolineando che l’importo comprende anche 70 milioni di euro di rimborsi IVA non dovuti, che lo Stato non ha pagato ai richiedenti proprio grazie ai riscontri fatti dall’unità Cobra. Imrecze ha detto che l’unità ha svolto nel periodo da giugno 2012 a giugno 2016 un totale di 1.813 verifiche fiscali per 5.444 periodi fiscali, e ispezionato 718 aziende in tutto il paese.

In questo quadriennio l’efficacia delle operazioni dell’unità Cobra è aumentata dal 70% di sanzioni elevate nel 2012 al 95% del 2016. Il che significa che praticamente ogni caso aperto è sfociato in una constatazione di reato. I settori nei quali più di frequente sono state riscontrate frodi fiscali sono quelli della lavorazione della pietra, del nichel e dello zucchero.

Se all’inizio il Cobra trattava meno casi di frode ma di alto valore finanziario, oggi si registrano molti più casi, in genere di valori inferiori. Secondo il capo dell’Agenzia criminale nazionale (Naka), Peter Hrasko di 78 casi arrivati al processo penale, tre riguardano gruppi criminali e quindici un gruppo organizzato per la realizzazione della frode, e 271 persone sono state accusate.

L’unità Cobra sta attualmente lavorando su 221 procedimenti aperti, che riguardano frodi fiscali per 108 milioni di euro.

(Red)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.