Clinica slovacca sospettata di occultare gli aborti eseguiti su donne straniere

aborto-feto-nascita-vita_(tornadogrrrl-cc-by-nc)

Una clinica privata di Levice (regione di Nitra), scrive oggi Sme, potrebbe essere sanzionata perché non comunica al Centro nazionale d’informazione sanitaria il numero di aborti effettuati su donne straniere, in genere provenienti dalla Polonia. Le donne polacche che vogliono abortire spesso si recano in Slovacchia, ma rimangono ‘invisibili’ alle statistiche. La struttura di Levice è tra le cliniche più utilizzate dalle donne polacche che non possono abortire nel loro paese per le restrizioni imposte dalla legge nazionale. La legislazione polacca consente aborti solo se ci sono rischi per la salute o per la vita per la donna in stato di gravidanza, se il feto è seriamente malformato, o se la gravidanza è il risultato di uno stupro, spiega il giornale.

La comunicazione alle autorità sanitarie è un obbligo imposto dalla legge slovacca, e anche il ministero della Salute è preoccupato della inesattezza del numero di aborti segnalati. Nel 2015 sono stati effettuati in Slovacchia ufficialmente 7.004 aborti, un numero in costante calo, solo solo due quelli che risultano essere stati eseguiti su pazienti straniere.

(Red)

_
Foto tornadogrrrl cc-by-nc

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.