Viaggio commemorativo di generali slovacchi sul Piave e l’Isonzo

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Il Club dei Generali della Repubblica Slovacca (Klub generálov SR) ha organizzato, nella settimana dal 12 al 17 settembre, un viaggio commemorativo per rendere omaggio ai soldati slovacchi caduti nel corso della prima guerra mondiale sull’Isonzo e sul Piave. Oltre ai rappresentanti slovacchi hanno partecipato al viaggio un generale austriaco, un colonnello polacco ed un tenente colonnello canadese di nazionalità slovacca.

Dopo aver percorso l’intera lunghezza dell’Isonzo, il nostro gruppo si è fermato a Redipuglia per visitare il Sacrario dei soldati della Terza Armata e poi a Fogliano, per onorare i soldati austriaci e i numerosi slovacchi tumulati nel cimitero austro-ungarico.

Sulla sponda diel fiume Piave, presso l’abitato di Ponte di Piave, i generali hanno rievocato i tragichi combattimenti del Solstizio, quando i soldati slovacchi combatterono contro i loro fratelli, legionari cecoslovacchi.

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Il programma di viaggio è poi proseguito con la visita al monumento al Montello e del Sacrario a Cima del Grappa. Tutte e due le tappe hanno lasciato sulla comitiva una notevole impressione.

A Conegliano, i generali e ufficiali slovacchi hanno reso omaggio e deposto una corona alla targa commemorativa dei quindici legionari cecoslovacchi, catturati sul Piave e giustiziati dalle autorità austro-ungariche per alto tradimento. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore Leopoldino Miorin del municipio di Conegliano ed il generale Primo Gadia.

A Ponte di Piave, la sindaca Paola Roma e i suoi collaboratori hanno preparato una bella e toccante cerimonia commemorativa per i soldati slovacchi ed italiani caduti sul Piave. Dopo gli inni italiano e slovacco, una corona è stata deposta alla targa commemorativa per i soldati slovacchi presso il municipio. È stato reso omaggio anche ai  cittadini di Ponte di Piave caduti nella battaglia del Solstizio. Durante la seguente discussione dai toni molto amichevoli i rappresentanti del comune ed del Club dei Generali si sono accordati per una cooperazione di lungo termine.

L’ultima fermata del nostro viaggio è stata presso il comune di Cittadella, dove abbiamo deposto una corona al cimitero austro-ungarico, ultimo luogo di riposo di un numero consistente di soldati slovacchi.

Tutto il nostro viaggio si è svolto in uno spirito di amicizia e di reciproco riconoscimento tra di noi ed i cittadini italiani.

Ladislav Koudelka

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Nelle fotografie momenti della visita a Ponte di Piave (L.Koudelka)

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Per saperne di più dei luoghi visitati nell’itinerario dei generali slovacchi:
Sacrario di Redipuglia
Cimitero austro-ungarico di Fogliano Redipuglia
Battaglia del Solstizio
Sacrario del Montello
Sacrario di Cima del Grappa
Conegliano, targa martiri cecoslovacchi
La targa slovacca a Ponte di Piave
Cimitero austro-ungarico di Cittadella
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1 Commento

  1. Quando anche l’Italia farà simili commemorazioni – penso alle battaglie del 1848-’49, 1859, 1860-’61, 1866 (veneti, istriani) e 1915-’18 (trentini, istriani), che videro combattenti oggi italiani sia da parte sarda/italiana che da parte austriaca/duosiciliana – allora saremo un paese moderno, che ha superato la trappola del nazionalismo otto-novecentesco.

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